La verità sta nel mezzo, sempre, affermano in molti.

Mai ho condiviso questa idea, un vecchio detto che relega il vero in una posizione neutrale che non gli compete, lo svilimento del concetto alla base delle legge e della giustizia.

La verità ha una sua collocazione salda, sta da una parte o dall’altra, quella che sta di mezzo assume un altro significato e si chiama compromesso e questo, nella maggior parte dei casi, è un accordo fra le parti affinché la situazione non degeneri.

Così a volte accade che qualcuno pensi di comprarsela insieme a penne false come orologi cinesi e attacchi ciecamente chi non c’entra nulla con la sua presunta verità.

Caro consigliere, mi faccia il piacere, io ho l’ardire di dire di essere un pizzico più intelligente della persona che lei ha assoldato per sostituire la sua mano deficiente nello scrivere. Non la prenda come un’offesa, il deficere è una mancanza spesso non dovuta alla volontà dell’individuo, non le do colpa di questo.

La verità, dunque, non sta nel mezzo, non è un buco del culo in cui ci si può accomodare a piacimento.

Difenda la sua con i mezzi che ritiene opportuni, nessuno potrà mai fargliene un dolo, anzi, se mai riuscisse a dimostrare che ciò di cui viene accusato è falso, sarei il primo a stringerle la mano, l’altra però, non quella che usa per scrivere sui social, falsa e delegata, comprata e non sincera.

Scriva lei, come sa, come può, la genuinità a volte paga meglio e ottiene il consenso del popolo semplice.

( Deficienza:  Mancanza (specificabile con in o di) che rende qlco. inadeguato alle funzioni che deve espletare o al fine per cui è stato creato)

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