CAIVANO – Da anni la situazione rifiuti a Caivano è una delle più gravose, infatti malgrado il sindaco e quest’amministrazione si siano tanto prodigati per la gara europea, tuttora i cittadini caivanesi versano la tassa sui rifiuti per vedersi, a distanza di anni, offrire un servizio del tutto provvisorio che va avanti da anni a colpi di proroghe illegittime.

I disservizi offerti dalla ditta Buttol, non sempre sono dipesi dalla ditta stessa, il disservizio talvolta è sintomo derivante proprio dalla situazione di provvisorietà che non si è ancora capito se è obbligata o se è voluta fortemente, in buona fede o cattiva fede dai dirigenti all’ambiente che si sono succeduti, compreso il Dott. Vito Coppola che ieri si è visto scadere il decreto conferitogli dal sindaco come responsabile all’ambiente.

Uno su tutti, tra i disservizi, denunciato varie volte anche dalla nostra testata, è quello dei trasbordi illeciti che quotidianamente la ditta Buttol srl effettua all’interno dell’ex campo rom sulla S.S. Sannitica, la stessa ditta – è bene ricordarlo – non solo non dovrebbe effettuare quest’atto illecito perchè è vietato dalla legge, trasbordare rifiuti tra due autocompattatori, ma anche perché non ha, sul territorio, una struttura idonea e agibile per farlo.

La mancanza di una struttura idonea per il trasbordo tra scarrabile e compattatore e deposito automezzi dipende dal Comune di Caivano che, così come prevede il vecchio e il nuovo capitolato d’appalto, dovrebbe provvedere ad individuare una struttura agibile sul territorio.

Insomma, questa nuova amministrazione, così come quelle vecchie, oltre che denunciare le omissioni di indirizzi del dirigente all’ambiente, nulla sa fare, nè tantomeno offrire quel servizio che tanto ha decantato e che doveva derivare da quella famosa gara europea verificatasi poi illegittima pure quella come dichiarato dal TAR.

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