CASERTA – Dopo una lunga e attenta indagine giudiziaria condotta a buon compimento dalla Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a diversi esponenti politici tra i quali Pasquale De Lucia, ex sindaco di San Felice a Cancello ed ex consigliere regionale, e Rita Emilia Nadia Di Giunta, ex consigliere comunale di Castel Volturno. Altre persone sono state raggiunte dai provvedimenti emessi dal gip locale come gli arresti domiciliari e il divieto di dimora nella Regione Campania.

I destinatari delle misure sono amministratori e dipendenti comunali di San Felice a Cancello, nonché imprenditori edili, tutti ritenuti responsabili dei reati di concorso esterno in associazione di stampo mafioso finalizzata alla corruzione. Grazie ad intercettazioni e acquisizioni documentali, è stato possibile constatare che tutti gli indagati avessero rapporti di connivenza con alcuni appartenenti al clan dei casalesi tra i quali Luigi Guida, Emilio Di Caterino e Antonio Zagaria, fratello del boss Michele. L’interessamento di tale sodalizio era tutto rivolto all’assegnazione dei lavori per la realizzazione della Zona Industriale di San Felice a Cancello, tuttora in fase di stallo per un importo totale di 1 milione e 350 mila euro, oltre che al rilascio di autorizzazioni amministrative in campo edilizio ed urbanistico. Un automatismo consolidato nella tristemente nota campagna dei voti di scambio. Per poter rafforzare l’impianto accusatorio e a titolo accessorio, unitamente alle misure cautelari, ai soggetti coinvolti sono stati anche sequestrati i conti correnti bancari e le proprietà.

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