«Vi chiedo scusa anticipatamente se urterò la vostra suscettibilità e se leggerete un sfogo che va oltre la mia solita pacatezza e correttezza, ma credo che di fronte a certe cose non si può stare in silenzio».

Così Don Ivan Lucinio, vicerettore del Santuario di Pompei, sulla sua pagina FB alla luce del commento dell’On. Matteo Salvini, dopo le notizie che hanno riguardato un migrante che avrebbe molestato sessualmente una operatrice in un centro di accoglienza. (Questo il post di Salvini che ha generato il commento del prete: «Un “bravo migrante” africano di 25 anni, ospite (a spese nostre) di un centro di accoglienza per presunti profughi vicino a Napoli, ha sequestrato e MOLESTATO una operatrice (di 62 anni) della struttura che lo accoglie.
È stato arrestato, ma non basta.
Castrazione chimica e poi espulsione: questa deve essere la cura»).

«Leggendo questa ennesima cavolata di Matteo Salvini, in un clima storico peraltro molto delicato, mi veniva un pensiero sillogistico. Se Salvini chiede la castrazione per coloro che usano un membro del corpo al fine di commettere violenza, – commenta il prete – la punizione dovrebbe essere attuata anche per chi usa un altro membro, la lingua, allo stesso scopo.

Sì, perché dire certe cose significa fare violenza all’intelligenza, visto che in Italia la maggioranza degli stupratori sono connazionali e che la percentuale di donne straniere stuprate dagli italiani è altissima.

Salvini fai un piacere a tutti, uomini e donne, castrati il cervello… ma forse ce l’hai troppo piccolo».

Non le manda a dire il prete che poi, all’Ansa, ha voluto precisare: «Il mio è un sillogismo». Ma non è tardata ad arrivare, sempre dai social, la risposta proprio di Salvini a Don Ivan Lucinio.

«Se questo è un prete….. Ma vi pare normale?

“Poveri stupratori”, italiani o stranieri, non puniamoli troppo…

P.s. Il “simpatico” Don Ivan ignora che in diversi Paesi non meno civili del nostro (tra gli altri: Stati Uniti, Russia, Svezia, Finlandia, – si legge dalla pagina Fb – Germania, Danimarca, Norvegia, Belgio, Francia, Regno Unito, Polonia, Canada) la CASTRAZIONE CHIMICA è prevista e praticata». Uno a uno e palla al centro, chissà se Don Ivan Lucinio risponderà al post di Salvini…

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