AVERSA – I massimi esponenti del Movimento 5 stelle dovranno comparire come testi nella causa per diffamazione intentata contro Angelo Ferrillo che all’epoca dei fatti era un’attivista del Movimento e che tutt’oggi è presidente di un’associazione impegnata sullo scempio della Terra dei Fuochi.

L’udienza è stata fissata per il 20 Febbraio alle ore 9:00 presso il Tribunale Napoli Nord di Aversa.

Angelo Ferrillo fu querelato da Gianroberto Casaleggio in persona durante le primarie delle elezioni regionali in Campania, a suo parere, per pretesto in modo da giustificare l’espulsione dal Movimento siccome era il favorito per le primarie e avrebbe potuto prendere tranquillamente il posto che oggi è riservato a Valeria Ciarambino.

Sempre secondo le idee del Ferrillo, il Movimento, con la sua espulsione, non si volle prendere le responsabilità di lottare seriamente per il problema della Terra dei Fuochi, unico tema molto a cuore all’attivista della terra dei fuochi, che anche dopo le elezione ha continuato a denunciare, ricordiamo benissimo anche la vicenda delle violenze subite al Suor Orsola Benincasa in occasione della visita del capo dello stato.

Beppe Grillo, intanto dovrà presentarsi anche al Tribunale di Napoli il 16 Marzo per la vicenda dei 23 espulsi a Napoli che come già affrontato in alcuni articoli hanno visto questi ultimi impugnare, tramite tribunale, il regolamento del Movimento 5 stelle. Da quanto si apprende il leader del Movimento è stato invitato direttamente dal giudice a presentarsi per poter esperire concretamente il tentativo di conciliazione.

Non finiscono qua le vicende giudiziarie del Movimento 5 stelle legate al suo regolamento, perché Grillo dovrebbe presentarsi anche davanti al Tribunale di Roma per la richiesta di sospensione del Regolamento avanzata da alcuni attivisti iscritti al M5S e che sarà discussa il 28 Marzo c.a.

 

Rispondi