CARDITO – E’ appena terminata la riunione di maggioranza straordinaria convocata dal sindaco oggi pomeriggio alle ore 12:00 in merito alle dimissioni presentate dall’assessore Giuseppe di Micco.

Nuove indiscrezioni e nuovi fatti lasciano trapelare uno scenario politico diverso da quello presentato dall’assessore nella sua lettera di dimissioni dove spiegava che tale gesto era dovuto a motivi familiari, in realtà una cosa che fa molto riflettere e l’assenza dei due consiglieri della lista che esprimeva lo stesso assessore in giunta, ossia Andrea Russo e Michele Fusco, in quanto pronti a passare all’opposizione come si sente da radio comune.

Tutti i gruppi invece, maggiormente PD e “A viso aperto” si sono detti aperti al dialogo, d’altronde cosa non si fa per la poltrona, e lo stesso il gruppo di Nunziante Raucci, nonostante la volontà dell’ex sindaco Giuseppe Barra di voler cacciare all’opposizione i due consiglieri Fusco e Russo, per poi avere maggiore potere contrattuale con il sindaco, si è detto favorevole alla linea del dialogo.

A sorpresa invece, l’unico a volere i due consiglieri fuori dalla maggioranza resta Sossio Barra, capogruppo della lista civica del sindaco Cirillo.

In realtà se andiamo a leggere tra le righe ci sarebbe un’altra chiave di lettura più sottile. Fusco e Russo da mesi volevano Di Micco fuori, così come scritto ampiamente dalla nostra testata, e che molto probabilmente i due consiglieri abbiano fatto finta di aver il mal di pancia nei confronti di quest’amministrazione per costringere l’assessore alle dimissioni, infatti scommettiamo che a dimissioni protocollate, nei prossimi giorni, ci saranno i malumori di rito, i chiarimenti di rito e così Fusco e Russo tornano in maggioranza, votano il bilancio e subito dopo nomineranno il loro nuovo assessore.

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