Durante un servizio a largo raggio sul territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Casoria, i militari hanno sorpreso un 52enne di Arzano già noto alle forze dell’ordine e ritenuto vicino al clan “Amato-Pagano” a trasportare in macchina un manganello retrattile di acciaio; è stato denunciato per possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Durante il servizio sono stati invece tratti in arresto 2 soggetti di Nola, Luigi Iovino, 30enne e Giuseppe Liberti, 34enne, resisi responsabili di detenzione di droga a fini di spaccio. Stavano percorrendo la circumvallazione esterna in direzione di Melito di Napoli a bordo di un’audi A3 e non hanno rispettato l’alt intimato dai Carabinieri di Casoria, anzi, hanno accelerato la marcia della berlina per evitare il controllo.

Inseguiti e bloccati, sono stati trovati in possesso di 8 dosi di crack, 3 di marijuana e 80 euro in contante: arrestati, dopo le formalità sono stati tradotti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Arrestato anche Mario Micera, un 30enne di arzano già noto alle ffoo, raggiunto da un ordine di carcerazione in regime domiciliare emesso dalla Procura Generale di Napoli in forza del quale dovrà espiare 2 anni e mezzo di reclusione per spaccio di stupefacenti commesso a Melito nel 2015.

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