Atti persecutori, violenza sessuale, diffamazione aggravata, minaccia aggravata, molestie e comunicazione illecita di dati personali riservati e sensibili.

Questi i reati contestati a Ivano D’Agostino, 43enne napoletano destinatario questa mattina di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Secondo l’accusa l’uomo sarebbe responsabile di ripetute condotte persecutorie  nei confronti di una ragazza conosciuta su un sito di incontri online. Dopo averla trattenuta con l’inganno, si legge nella nota della Procura, si procurava dati riservati sensibili, informazioni relative all’abitazione, ai luoghi frequentati dalla vittima nonché numeri di telefono e recapiti dei familiari e degli amici della vittima. Una volta carpite le informazioni ed il materiale video-fotografico, utilizzando Whatsapp, D’Agostino ha diffuso a decine di persone, tra cui parenti, amici, colleghi e perfino il figlio 14enne della vittima, video e fotografie ad esplicito contenuto sessuale, costretta al compimento di atti sessuali per evitare l’ulteriore diffusione dei contenuti.

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