NAPOLI – Duro il messaggio che lancia Francesco Ruotolo, presidente dell’associazione “Il Principe dei sogni, un’associazione che da diversi anni lotta per fare della casa del Principe De Curtis un luogo di culto dove si possa ricordare le gesta del comico napoletano ma soprattutto ammirare i luoghi della sua infanzia.

La casa natale del Principe della risata si trova al primo piano di un edificio di Via Maria Antesaecula nel Rione Sanità, e lì che ha vissuto Totò insieme alla mamma Anna Clemente e adesso del ricordo c’è solo una targa di marmo apposta sul muro che indica che in quella casa è vissuto Antonio De Curtis, ma della casa posta in un edificio umido eroso dal tempo e dal terremoto del 1980, rimane ben poco, dalla strada si può osservare che mancano gli infissi e che le mura sia interne che esterne sono alquanto pericolanti.

“Il risultato – dice con rammarico Francesco Ruotolo, a nome dell’associazione – è che Napoli, l’università, l’Italia commemorano Totò, ma nella sua casa non potrà svolgersi alcuna iniziativa”. (fonte ANSA)

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