CAIVANO – Il Presidente del Consiglio Raffaele Del Gaudio ha annunciato per domani sera alle 19:00 il prossimo Consiglio Comunale che avrà luogo come di consueto nell’androne del plesso scolastico “Scotta” in Via Bellini.

Gli ordini del giorno prevedono: l’approvazione dell’elenco dei beni demaniali e quelli indisponibili, l’acquisizione e gestione dei mezzi finanziari per il risanamento finanziario delle casse comunali e infine l’approvazione del regolamento per le Onoreficenze Comunali.

Quello che però va delineandosi è quello che tutti domani, forse, vedranno all’interno del consiglio comunale, ovvero una maggioranza più salda e anche in forte aumento di numero, infatti a quanto pare il sindaco Monopoli, dopo che Minformo pubblicò alcune indiscrezioni sul consigliere Ponticelli, sia corso ai ripari, prima con le sue dichiarazioni alla presentazione del Bilancio di inizio mandato e poi con i nuovi decreti dirigenziali. Infatti le due mosse sono state prese di buon occhio da alcuni elementi dell’opposizione e che una volta erano in maggioranza, non a caso Gennaro Riccio è stato il primo dei dissidenti a passare di nuovo dalla parte della maggioranza e a quanto pare lo seguirà a ruota anche Alibrico.

L’apertura, invece, del sindaco verso un governo di larghe intese per contrastare l’affarismo di alcuni dirigenti, da indiscrezioni, risulta piacere molto ai restanti dissidenti de “La Svolta” Luigi PadricelliCarmina Maria Perrotta che sembra stiano pensando di appoggiare un percorso condiviso insieme al sindaco Monopoli per aiutare i caivanesi a cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel.

Se si dovessero confermare gli scenari descritti sopra e il bilancio stabilmente riequilibrato dovesse superare la prova del Ministero, allora per Monopoli la strada sarebbe tutta in discesa e poco potrebbero fare quei consiglieri che credono che la politica sia solo un fatto di numero facendosi i conti sulle dita, tentando di destabilizzare l’ambiente dall’interno e puntando a qualche losco affare personale che abbia entità maggiore di quelli che curano attualmente.

 

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