GRUMO NEVANO – Scoppia la protesta dei genitori costretti a portare i loro figli dalla scuola di via Giotto a quella di via Quintavalle. Un gruppo si è recato dai Carabinieri per denunciare lo stato dei servizi igienici che dovrebbero ospitare i bambini trasferiti e sloggiati da via Giotto. Tra loro i genitori di un bambino che ha bisogno anche di assistenza. Questi sono i risultati della scelta scellerata dell’amministrazione di allontanare da via Giotto i bambini senza neppure sistemare aule e bagni di via Quintavalle perchè devono spendere 600.000 euro in container dove sistemare uffici comunali che potevano essere spostati GRATIS in altri posti.

La denuncia dei genitori ai Carabinieri non basta, deve intervenire l’ASL per prendere gli opportuni provvedimenti. Ci stupisce che i vertici scolastici e gli addetti ai lavori, non abbiano visto a tempo lo stato dei luoghi dove dovrebbero convivere bambini al di sotto dei 10 anni con altri più grandi e poi in servizi igienici così mal ridotti. Eppure i servizi igienici per i responsabili dovrebbero essere i primi servizi da controllare. Stamani era il primo giorno, e molti hanno preferito ritirare i bambini per evitare possibili problemi di salute e igiene. Ma cosa deve accadere ancora in questa città per prendere le decisioni che tutti si attendono, al più presto? Le immagini sono state inviate stamani da un  genitore. Le foto sono state inviate da un genitore a Grumo Nevano news.

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