CARDITO – Una mini maratona l’ha definita il consigliere di minoranza Pasquale Chiacchio, il Consiglio Comunale fatto ieri, cominciato alle 10 del mattino e finito a notte inoltrata. Tutti soddisfatti a partire dal sindaco Cirillo che tanto ha voluto questo bilancio, il quale vede una Cardito che si appresta ad aprire alcuni cantieri atti a migliorare la vivibilità dei suoi cittadini, un bilancio che in alcuni capitoli punta lo sguardo anche a quella che è la salute dei carditesi.

Il quadro economico di Cardito, come spiega il sindaco, punta su due elementi cardini: il centro storico e le scuole, infatti il vanto di quest’amministrazione, come già anticipato dalla nostra testata è quello di aver inserito nel bilancio il fondo per la bonifica del centro storico eliminando le coperture in amianto, questo è un punto encomiabile per quest’amministrazione che ha pensato, oltre tutto, prima alla salute dei cittadini, essendo questo un tema molto caro anche ai cittadini attivi carditesi. Oltre l’amianto c’è da registrare anche il maggiore investimento fatto che riguarda gli istituti scolastici della città: 453mila euro per la scuola “Galilei”, 387mila euro per il plesso “Don Bosco” di via Taverna a Carditello e ben 120mila euro per la manutenzione degli immobili di proprietà del Comune, ivi compreso gli istituti scolastici del territorio.

Prima di votare il bilancio, la cosa strana della giornata di lavoro di ieri, è stato il comportamento dell’opposizione sull’ordine del giorno che riguardava le posizioni di staff e portavoce del sindaco, infatti l’opposizione si è vista compatta con la maggioranza facendo registrare un voto unanime a favore di quello che una volta veniva chiamato, specialmente dai consiglieri Amirante e Mazza, uno spreco di denaro pubblico, evidentemente le rimostranze dei due fatte in passato erano volte ad indicare figure diverse da quelle preferite dal sindaco.

Altra coincidenza strana è stata l’assenza del consigliere Amirante, sull’ordine del giorno che riguardava l’approvazione del bilancio, infatti poche ore prima che si passasse al voto sul bilancio il consigliere Amirante avverte un malore e abbandona la sala consiliare, strana coincidenza se si vuole pensare a quali erano state le nostre anticipazioni su questo caso, indiscrezioni, come sempre, azzeccatissime, e se inoltre andiamo a ritroso scopriamo che quando si doveva votare OdG riguardanti punti del bilancio nei consigli precedenti, lo stesso Amirante risultava sempre assente.

Ma alla fine: tutto bene quello che finisce bene, il sindaco, la maggioranza e l’opposizione sono soddisfatti, il bilancio mette al riparo un altro anno di consiliatura con questa formazione, ma si attende adesso la verifica politica con i cambi in giunta. Le mediazioni politiche non finiscono mai, ma almeno speriamo che i cittadini carditesi vedano realmente ciò che è stato promesso.

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