AFRAGOLA – Tra gli Ordini del Giorno dell’ultimo Consiglio Comunale c’era uno che era di vitale importanza, ossia il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, da premettere che l’ultimo Consiglio Comunale si è svolto nella più normale delle procedure fino al punto sopra menzionato, quando si è trattato di votare per i debiti fuori bilancio e precisamente per un debito che il Comune di Afragola ha contratto nei confronti di una funzionaria comunale alla quale sono state riconosciute, con tanto di sentenza del Tribunale, maggiori spettanze rispetto a quanto previsto in bilancio comunale, è venuto a mancare il numero legale. L’appello alla votazione e il richiamo all’ordine del giorno è stato effettuato, come prassi vuole dal Presidente del Consiglio Nicola Perrino che accertato il mancato numero legale per poter votare, ha deciso di sospendere l’Assise pubblica per una ventina di minuti.

Il fatto strano si è avuto poi, al ritorno in aula, quando si auspicava che fosse rientrato il numero legale e si potesse votare liberamente, infatti non è stato possibile votare manco in quell’occasione perché, stavolta a far registrare la mancanza del numero legale è stato proprio il Presidente del Consiglio che inaspettatamente e senza giustificazione si è assentato dall’aula consiliare. Una mossa non proprio tanto intelligente da parte di chi, manco tre settimane fa è stato messo alla prova del nove con una mozione di sfiducia grossa quanto una casa e a salvargli il “deretano”, in quell’occasione, è stata proprio quella maggioranza che oggi, proprio il Presidente che con il suo gesto scellerato e sconsiderevole ha danneggiato oltre misura.

Non è da meno neanche l’opposizione a dire il vero, visto che anch’essa nella prima convocazione al voto ha fatto registrare la mancanza del numero legale. La stessa opposizione che oggi punta il dito contro il sindaco per aver fatto trasferire la funzionaria creditrice del debito da un ambito al Comune, dimenticandosi che tale passaggio avveniva proprio sotto la consiliatura Nespoli e che fu proprio l’opposizione a far si che il Comune di Afragola, oggi s’indebitasse con la funzionaria.

Insomma, nulla di nuovo, lo scaricabarile è sempre lo sport preferito dai politici a Nord di Napoli.

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