AFRAGOLA – Mercoledì nella sala consiliare del Comune di Afragola si è tenuto l’ennesima Assise pubblica che presentava importanti ordini del giorno tra i quali il riconoscimento di debiti fuori bilancio che prevedevano anche alcuni introiti ricevuti, forse indebitamente, da un assessore delle passate amministrazioni. All’approvazione finale si è registrato l’astensione dell’intero gruppo dell’UDC.

Un altro ordine del giorno invece era il recepimento del regolamento regionale della Polizia Locale, che tra l’altro prevedeva alcuni scatti di carriera. Infatti per quanto riguarda il Comune di Afragola, per adempiere a tale regolamento l’ente afragolese ha necessità di promuovere almeno due figure una a Comandante e l’altra a vice comandante vicario e per farlo bisogna per forza promuovere le uniche due figure classe “D” che il comune ha in seno.

A tale approvazione si è opposto, con l’unico parere sfavorevole, il consigliere Concas che in aula ha rivendicato una posizione autoritaria della commissione competente non coinvolgendo nessuna sigla sindacale nei lavori di ricezione e redazione di tale regolamento. Ferma è stata la risposta del Consigliere Gennaro Giustino di “A viso aperto” che non solo ha smentito le dichiarazioni del Concas, ma ci ha tenuto a precisare che si trattava di una semplice ricezione di un regolamento già redatto da un organo sovracomunale qual’è la Regione Campania e che comunque, anche se approvato in aula, laddove ci fossero state segnalazioni da parte dei sindacati si è sempre in tempo per apportare modifiche al regolamento vigente.

Il lavoro fatto dalla commissione presieduta dal consigliere Gennaro Giustino, infatti, è stato approvato anche dall’opposizione ed il consigliere Giacco in aula, nel cercare di mediare, propose addirittura di inserire, all’interno del regolamento, una clausola transattiva che richiamasse tutti i consiglieri, a distanza di 180 gg, ad una semplice ratifica del documento o all’inserimento di eventuali emendamenti presentati dalle sigle sindacali. Ma a quanto pare il consigliere Concas, manco di questo si è accontentato visto che la sua battaglia verteva proprio sull’ennesima sospensione di tale ordine del giorno, una pazzia visto che si trattava di un recepimento di una legge regionale. Non si può impantanare la macchina comunale su una procedura così semplice, soprattutto se si tratta di un “capriccio” di qualche sindacato che vuole far emergere qualche suo iscritto nelle varie promozioni. E così non è stato, tanto è vero che l’aula ha approvato il regolamento con l’unico voto contrario di Concas.

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