Un triste epilogo, quello della manifestazione del Movimento Cinque Stelle che, con un presidio di fronte all’ingresso del palazzo dei bottoni del Centro Direzionale, ha visto fino al pomeriggio di oggi centinaia di comuni cittadini, attivisti, portavoce e gli stessi consiglieri regionali alternarsi giorno e notte nel tentativo, purtroppo disatteso, di costringere la Giunta Regionale ad affrontare in maniera concreta la drammatica emergenza dei roghi tossici nei nostri territori, finanche chiedendo di porre la discussione al primo punto dell’ordine del giorno della seduta odierna: richiesta puntualmente rifiutata. Presidio annullato, tende smontate. Un triste copione già visto, quello di oggi. Nei volti degli stessi portavoce e delle centinaia di cittadini presenti la rabbia, l’impotenza, lo sdegno di chi vede ignorare le proprie istanze in favore di argomenti non aventi di certo il carattere di estrema urgenza quale la salvaguardia della salute dei cittadini. Evidentemente, nella scala delle priorità dei nostri amministratori, il diritto alla vita non costituisce argomento di interesse. Almeno la NOSTRA. Domani, alle 12,30, conferenza stampa. La battaglia ricomincia.STOP ROGHI

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