AFRAGOLA – C’è chi dice che i primi due anni di Tuccillo siano stati positivi ma peccato che i conti per giudicare un’amministrazione si fanno alla fine e se tracciamo un bilancio oggi, possiamo asserire tranquillamente che la città di Ippolito Cavalcanti, di Toni Servillo e altri esponenti illustri del panorama socio-culturale mondiale non ha mai vissuto periodo più buio dal punto di vista culturale, politico e socio-economico.

Eppure le intenzioni di Tuccillo erano buone, poi chissà le vertigini della vetta, l’affanno e la fretta di distribuire deleghe ai suoi amici hanno fatto si che egli stesso diventasse l’uomo solo al comando abbandonato da tutti, anche da quelli che gli alzano la mano in Consiglio comunale per un proprio rendiconto personale. Intanto la città soffre e gli afragolesi languiscono. Al di là del fatto che dal punto di vista socio-culturale non si è assicurato nemmeno l’ordinario, come ad esempio regalare ai cittadini uno spettacolo pirotecnico degno di nota, tradizionalmente conosciuto nell’hinterland a nord di Napoli, in occasione della Festa dell’Assunzione. Anche lì dal punto di vista istituzionale la città è abbandonata se solo si pensa che in occasione delle vacanze estive l’addetto stampa è stato mandato, giustamente, in vacanza e così la rassegna stampa dell’ente è rimasta ferma al 10 Agosto, per non parlare che al Comune c’è difficoltà anche a reperire un messo che ti faccia le fotocopie.

Intanto, continuano le figuracce di Tuccillo anche sul fronte delle opere pubbliche: il sottopasso della stazione è ancora chiuso e le procedure di gara dei lavori di riqualificazione di via Saggese, che per il sindaco sarebbero partite al 100% ad inizio agosto, sono ancora ferme al palo.

Per non parlare delle strade, ogni giorno si assiste ad un’orgia di degrado percepibile in ogni aspetto della città, giusto per riprendere una frase detta dal Professor Andrea Carandini in occasione dei fatti di Roma. E come afferma anche il consigliere Antonio Pannone da noi raggiunto telefonicamente che dichiara: “Tuccillo non solo non è in grado di tenere la città pulita e di liberare le periferie dai cumuli maleodoranti che spesso e volentieri vengono incendiati, ma la sua fallimentare Amministrazione si ostina ad adottare scelte che presentano quantomeno profili di preoccupante opacità. In quattro anni Tuccillo e la sua banda di incompetenti non sono riusciti a far decollare la raccolta differenziata, che è scesa di oltre il 15%, e neppure a garantire il funzionamento degli impianti di videosorveglianza programmati dalla precedente Amministrazione. Sono stati solo capaci di aumentare le tasse per lo smaltimento dei rifiuti, come ben sanno le famiglie e i commercianti afragolesi”. 

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