NAPOLI – “La Campania è una Regione fantastica, con vivacissime realtà, con giovani volenterosi e con imprese sane. Le Istituzioni hanno il dovere di creare le migliori condizioni affinché i talenti possano operare, affinché le imprese sane possano essere competitive nel tessuto nazionale. Ci sono storie significative, coraggiose, buone pratiche che vanno raccontate. Perché esse rappresentano gli esempi dai quali ripartire, le rivincite dello Stato”.

Così Carmine Mocerino, presidente della Commissione speciale Anti camorra e beni confiscati della Campania, a Roma alla giornata di studio promossa dalla Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Rosy Bondi. Nella giornata sono interventi, fra gli altri, i presidenti di Regione Maroni, Zingaretti, Oliviero, Toti ed Emiliano. I rappresentanti dei Consigli regionali delle diverse Regioni del Paese.

“La grande stampa, le tv, soprattutto le grandi produzioni cinematografiche potrebbero darci una mano. Ci sono realtà che, in maniera legittima ci mancherebbe, hanno ricavato grandi profitti da alcune serie televisive. Hanno, nessuno lo vuole impedire, raccontato i drammi, i luoghi. Hanno costruito o aiutato a costruire brands negativi. Chi ha tratto benefici, chi ha guadagnato su queste operazioni, potrebbe dare un contributo alla rivincita. Insieme – ha concluso Mocerino – si potrebbe chiedere la costituzione di un fondo destinato ad un concorso di idee finalizzato alla selezione di progettualità per la valorizzazione dei Beni confiscati. Si potrebbe sostenere il racconto della migliore storia, della più impertinente, coraggiosa, audace attività di riutilizzo. Vinciamo, e concludo davvero, se consegniamo buoni esempi”.

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