CARDITO – Come già comunicato attraverso un nostro articolo, da Venerdi 6 Settembre il cimitero consortile di Crispano-Cardito è rimasto senza energia elettrica, pertanto risultano spente tutte le lampade commemorative e votive accanto alle lapidi dei defunti carditesi e crispanesi. Stando alla relazione rilasciata dal Presidente del CdA del Cimitero Arch. Salvio Russo, entro questo fine settimana il servizio verrà stabilito attraverso una negoziazione per l’affidamento del servizio a ditte in regola con i requisiti di legge, assicurando in particolare il suo svolgimento nel rispetto dei principi di trasparenza, di legalità e di rotazione.

Il disservizio è dipeso dal fatto che era impossibile, secondo la legge, fare una nuova proroga alla ditta “Impiantistica meridionale” che già veniva da due proroghe fatte, visto che la centrale di committenza a cui era stata affidata una nuova gara d’appalto ha restituito la documentazione per la pubblicazione della nuova gara con nove mesi di ritardo e tutt’oggi il Consorzio cimiteriale Crispano-Cardito ancora non ha ricevuto la documentazione antimafia della ditta vincitrice di quell’appalto. A quel punto il Consorzio si è visto costretto a pubblicare una piccola gara per un periodo transitorio che andava tra 1 ottobre a 31 Dicembre 2017 e a questa “minigara” hanno partecipato solo due ditte tra le quali anche “Impiantistica Meridionale” la ditta che già effettuava il servizio all’interno del cimitero e che si era vista scadere l’ultima proroga in data 30 Settembre 2017.

All’apertura delle buste di questa “minigara” si è potuto assistere a delle offerte che presentavano dei ribassi anomali, addirittura “Impiantistica Meridionale” si è presentata con un’offerta a ribasso del 65,63% e del 77,51%, ribassi che certamente rischiavano l’esclusione delle ditte. Così visti gli esiti delle buste, il CdA del Consorzio ha preferito non assegnare l’appalto e siccome il servizio di lampade votive e commemorative si è protratto fino al 3 Settembre scorso – quindi tre giorni oltre la scadenza – in autotutela il Consorzio ha preferito chiedere alla ditta Impiantistica meridionale di interrompere il servizio.  Tuttavia, nonostante la consegna, l’impianto di illuminazione è rimasto acceso in assenza di alcun rapporto contrattuale, con i conseguenti rischi per la sicurezza e l’incolumità dell’utenza e connesse, eventuali, gravi responsabilità del rappresentante legale del Consorzio e del Comune di Crispano. Ecco perché Venerdì si è deciso di spegnere il tutto in attesa di una nuova soluzione del caso.

Fortunatamente la soluzione è arrivata ieri dopo una lunga riunione avutasi tra l’Arch. Russo, il sindaco Cirillo e il Commissario Prefettizio di Crispano. Alla fine si è deciso di affidare il servizio attraverso una negoziazione e a partire già da questo fine settimana i crispanesi e i carditesi potranno godere del servizio lampade al cimitero.

Al di là dei “Gomblotti” strumentali gridati a destra e a manca da chi in realtà non fa altro che mettere in cattiva luce chi cerca di amministrare questo paese. E’ giusto che la cittadinanza sappia che la genuinità di chi governa non sta nel fatto di non creare problemi o disagi (sfido qualsiasi sindaco che voglia coscientemente creare disagi alla collettività), ma quanto sia bravo a risolvere i problemi, perché la comunità è come una grande famiglia e i problemi, si sa, sono presenti in qualsiasi focolaio domestico. Un buon padre non fa altro che attutire i colpi e farsi carico delle soluzioni, in modo che i propri familiari possano vivere in maniera serena, così come dovrebbero vivere anche chi siede nei banchi dell’opposizione e qualcuno della maggioranza.

 

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