CRISPANO – Mancano ancora due anni e chi opera per il bene della propria comunità già comincia a pensare al futuro, stavolta a mettere le idee in chiaro sono quelli che facevano parte della squadra di governo dell’amministrazione Barra. Adesso si riconoscono sotto l’effige di “Rialzati Crispano” un invito più che una denominazione. Un invito che questo gruppo di politici fa alla propria comunità all’indomani della seconda batosta dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche.

In un post pubblicato attraverso la loro fanpage nata poche settimane fa, volgono l’attenzione all’ambiente e più precisamente al centro storico, le cui case, troppe, presentano tetti in amianto. Nel comunicare alla cittadinanza quale possa essere un punto del loro programma elettorale, gli ex di maggioranza non disdegnano di porre alla mercé dei crispanesi quale siano le loro idee a riguardo. E su questo bisogna essere oggettivi, i ragazzi di “Rialzati” hanno preso in considerazione la soluzione che il sindaco di Cardito Cirillo e i suoi hanno inserito nell’ultimo bilancio, ossia l’accordo fatto con un’azienda che smaltisce l’amianto in sicurezza e la messa a disposizione di un fondo da usare laddove il proprietario dell’immobile non rispettasse l’ordinanza di smaltimento. Ovviamente dopo aver usufruito di tali fondi, sarà poi cura dell’ente comunale avviare una procedura di contenzioso nei confronti del proprietario dell’immobile affinché si recuperi il denaro in maniera coattiva.

Un bella dimostrazione nei fatti è stata improntata da quelli di “Rialzati” rispetto a quanto Enzo Cennamo prima e Sossio Vitale poi hanno dichiarato nei nostri studi webvisivi quando parlavano di volgere lo sguardo sui problemi della cittadinanza e soprattutto abbassare i toni del confronto politico. Infatti la comunicazione fatta oggi a mezzo Facebook è rivolta specialmente a tutti quelli che hanno a cuore il tema ambiente e soprattutto lo smaltimento di quelle lastre assassine e fatiscenti.

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