“Questo è il momento di tirare fuori orgoglio e dignità”. Lo ha detto in aula il deputato M5S Alessandro Di Battista rivolgendosi ai colleghi nel corso della dichiarazione di voto sulla fiducia all’articolo 3 del ‘Rosatellum bis’. “Non so come andrà  ma a parte un piccolo manipolo di lacché di Renzi vi cambieranno. Avallerete la richiesta del vostro partito ma non sarete ricandidati”.

«Attendo lo svolgimento dei fatti. Per ora chiedo al Presidente della Repubblica la massima attenzione nel firmare una legge elettorale che potrebbe essere dichiarata incostituzionale tra 7-8 mesi, quando il Parlamento sarà ormai già rieletto con questo testo», così Di Battista a Radio Capital.

«Mi auguro che ci sia tanta gente in piazza – ha detto Di Battista – La pressione che può esercitare l’opinione pubblica sulle istituzioni dipende da quanta gente ci sarà in piazza». «La democrazia è molto in pericolo, il Parlamento dovrebbe essere l’assemblea nella quale ci sono i rappresentanti del popolo italiano. Se questa legge verrà approvata, il prossimo verrà composto ancora una volta da rappresentanti dei partiti politici». «Ci stanno derubando dell’ennesima fetta di sovranità popolare – ha sostenuto Di Battista – Questa fiducia è un atto eversivo, solo Mussolini aveva fatto cose simili». «Una legge elettorale da apologia del fascismo» scrivono sempre i Cinque Stelle su Facebook.

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