CASERTA – I Carabinieri del N.O.E. di Caserta, supportati dalla Stazione di Vitulazio, hanno proceduto al sequestro di un sito industriale di oltre 30.000 mq. con annesso capannone di 8000 mq. di pertinenza di una società dedita alla produzione di stampe su macchine rotocalco, accoppiamento e taglio di film in polipropilene, carta, cartone per imballaggi.

L’area, interessata dagli accertamenti dei militari del N.O.E. di Caserta, è risultata completamente invasa da rifiuti speciali pericolosi e non, provenienti dalle pregresse attività produttive della società, attualmente in liquidazione. I rifiuti costituiti da: cisterne contenenti liquidi quali solventi, inchiostri, pitture e altre soluzioni, imballaggi in plastica e in metallo contenenti emulsioni, erano posizionati sul nudo terreno ed evidenti erano i segni di ruscellamento di liquidi provenienti da cisterne di raccolta.

Solo successive e mirate attività tecniche di campionamento, potranno rivelare la pericolosità dei rifiuti rinvenuti e la compromissione diretta delle matrici ambientali. Al termine del controllo i militari hanno deferito alla competente A.G. di Santa Maria C.V., quattro soggetti, ritenuti a vario titolo responsabili delle violazioni dell’art. 256 commi 1 e 2 (smaltimento illecito di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti sul luogo di produzione).

L’odierno sequestro tende a contrastare un crescente fenomeno che vede alcune aziende sul territorio della provincia, cessare le proprie attività produttive, abbandonando senza riguardo per l’ambiente e la salute dei cittadini i rifiuti, talvolta pericolosi, derivanti dalle loro attività.

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