[INCHIESTA] PORTICO di CASERTA, insediamento del forno crematorio nella Zona P.I.P.

PORTICO di CASERTA – La gente di Marcianise non lo ha voluto, la gente di Portico di Caserta non lo vuole, nessuno conosce il reale pericolo o l’impatto ambientale che presenta un forno crematorio per animali da compagnia ma l’idea che un qualcosa possa bruciare carcasse animali nell’aria non piace a nessuno ed è per questo che i cittadini portichesi, appena hanno saputo della notizia sull’eventualità di un insediamento di un’azienda mortuaria per animali da compagnia, hanno cominciato a manifestare il loro diniego attraverso petizioni popolari e volantinaggio, tutti all’indirizzo di quest’amministrazione comunicandogli che la cittadinanza tutta, unita insieme agli imprenditori stessi della Zona PIP, non vogliono stravolgere l’entità della loro area industriale, visto che l’idea primordiale era quella di creare una filiera di aziende che avessero come oggetti sociali attività inerenti l’ediliza, categoria portante che determina il lavoro a sud di Caserta.

Visto quanto descritto, noi di Minformo abbiamo sentito forte l’esigenza di condurre quest’inchiesta, giusto per fare chiarezza e offrire un’informazione completa raccogliendo le dichiarazioni dei vari addetti ai lavori, tecnici e politici, in modo che poi saranno i nostri lettori a farsi la propria opinione e decidere in maniera collegiale quali sono le azioni da fare per scongiurare decisioni impopolari o lesive dal punto di vista della credibilità politica.

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