“Lo chiamavano “lo sceriffo” ma in realtà è solo un Pinocchio: la macchina delle bugie del governatore Vincenzo De Luca è l’unica cosa certa della sua gestione. Diffondiamo le prove che il governatore della Campania De Luca mentiva dichiarando che il suo autista poteva guidare contromano in quanto “agente della polizia locale”.

A denunciarlo è il Consigliere regionale del MoVimento 5 stelle Michele Cammarano, con una nostra richiesta formale alla giunta regionale nelle ore successive all’incidente chiedemmo quali fossero i requisiti degli autisti in forza alle auto blu regionali. La Direzione Generale delle Risorse Umane, con nota n. 0697114 del 23 ottobre 2017, ci comunicava infatti che “non sono previsti e/o richiesti particolari requisiti per l’assunzione temporanea alla guida delle autovetture di servizio”. “Detto ciò non si capisce con quali prerogative un’auto di servizio della Regione Campania possa ancora oggi, quotidianamente, godere del privilegio di un controsenso concesso solo a forze dell’ordine per motivi di estrema urgenza”.

Non esiste norma che preveda che l’autista del presidente De Luca sia un rappresentante delle forze dell’ordine giustificandone la violazione continuata del divieto. Come sospettavamo, a Salerno il codice della strada vale per tutti tranne che per l’ennesimo politico in auto blu. Per il Deputato Angelo Tofalo, “De Luca non è in possesso di nessun permesso di andare contromano. Il suo autista è un ex vigile urbano, passato alle dipendenze della Regione.

Uno status che gli permette ancora oggi che il primo cittadino è diventato governatore di procedere semplicemente contra legem. Ogni cittadino italiano – prosegue Tofalo – sa che le deroghe al codice della strada da parte delle forze dell`ordine sono legittime solo in caso di espletamento dei servizi urgenti d`istituto e con un dispositivo acustico supplementare di allarme e di quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu.

Non riusciamo a immaginare di quale espletamento di servizi urgenti abbia bisogno il Governatore nel via vai quotidiano tra casa e lavoro approfittando dell`auto di servizio regionale. Gli italiani devono sapere che in Campania ed a Salerno in particolare siamo ancora nel Medioevo. Siamo governati infatti da un monarca che sta cedendo lo scettro ai suoi figli, uno già “nominato” assessore e l’altro predestinato al Parlamento!” -concludono-.

Rispondi