FRATTAMINORE – Circa una settimana fa il sindaco di Frattaminore Giuseppe Bencivenga ha decretato di istituire una nuova delega, come mai vista nella storia di Frattaminore e forse neanche mai vista in Italia. La delega in questione è quella all’Identità Frattaminorese. Che cosa volesse dire il sindaco con questa delega, ma soprattutto cosa dovrebbe fare la delegata Lettera Antonella – già assessore allo Sport, Istruzione, Biblioteca e archivi, Arte e Tradizioni Locali, alla Cultura, al Tempo libero e altre ancora -, non si sa, ma cerchiamo di capirlo in seguito.

Con questa decisione cosa vuole comunicare il primo cittadino frattaminorese? Che intrinsecamente a Frattaminore, non esiste o fino alla sua delega non è mai esistita una identità frattaminorese? Ma l’identità di un popolo non è sempre stata rappresentata dai loro soggetti politici? E’ come se domani Gentiloni o il capo del governo che verrà istituisse un Ministero per l’identità italiana – anche se per certi versi quello sarebbe davvero molto utile visto che i nostri governanti una vera identità non l’hanno mai avuta -.

A tal proposito abbiamo raggiunto il consigliere di opposizione Vincenzo Fausto di “Soci@lidea” che davanti ai nostri taccuini ha dichiarato: “E’ assurdo pensare che ad un paese servi un assessorato del genere. Con tutti i problemi che il nostro paese attraversa questi pensano a queste baggianate. Possibile che una cittadina come quella frattaminorese abbia davvero perso la sua identità? Ma poi, l’assessora che ha firmato la ricezione di tale regola non ha avuto un sussulto d’orgoglio quando l’è stato recapitato il documento? Possibile che dietro una delega del genere la Lettera non sia stata presa da uno scatto d’orgoglio e abbia rimandato indietro cortesemente l’invito ribadendo che lei stessa, fin dalla nascita, rappresenta in maniera innata, la vera identità frattaminorese? Io al suo posto mi sarei indignato.

Se la vogliamo dire tutta, e se davvero è stata persa perfino l’identità in questo paese, la colpa è soprattutto di quest’amministrazione e nello specifico anche di Lettera Antonella che oltre al suo compleanno festeggiato in un parco pubblico confondendo il pubblico col privato, dal punto di vista culturale si ricorda solo qualche festa con cantanti napoletani neomelodici, spari di fuochi artificiali e vendite di panini con salsiccia alla brace, riducendo ai minimi storici il livello culturale della nostra amata città.

Quest’amministrazione e la Lettera compresa sono state capaci di annullare totalmente lo sport in città, la Polizia locale è allo sbando, non hanno nessun rapporto con le associazioni del posto, hanno perfino cacciato l’associazione dei Carabinieri, la convenzione col forum giovani è scaduta da un anno e non si sono preoccupati di rinnovarla, la refezione scolastica alle elementari non è mai partita, non c’è nessuna gara in atto, non c’è controllo sui dipendenti e Responsabili di settore e il sindaco pensa all’identità frattaminorese? E a questi problemi chi ci deve pensare Mago Merlino? Ecco perché dico e ribadisco che questa delega non è altro che la ciliegina sulla torta dell’incapacità di quest’amministrazione”.

 

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