NAPOLI – La stanchezza dei calciatori del Napoli è tangibile e l’assenza di Insigne è stata determinante, infatti dal lato sinistro dell’attacco partenopeo non è stata tessuta nessuna trama di gioco che ha potuto mettere in difficoltà la Fiorentina. La stanchezza non è tanto fisica quanto mentale. Gli errori ne sono stati tanti, specialmente in fase di impostazione. Nel primo tempo, addirittura si è permesso alla squadra gigliata di condurre il gioco, così come è stato fatto nella prima parte di gioco nella partita con la Juventus. I ritmi non erano troppo alti e il Napoli li ha alzati solo nel secondo tempo, specialmente nei primi otto minuti di gioco, quando si sono avute anche un paio di occasioni da goal come quella fallita da Mertens che tutto solo davanti alla porta manda la palla in braccio a Sportiello.

Mister Sarri, vista l’assenza di Insigne, ha pensato bene preparare la partita basata sull’out destro e su qualche verticalizzazione in più, quest’ultime tutte fallite perché dall’altro lato ha trovato un Pezzella strepitoso che ha totalmente annientato tutti i passaggi rivolti a Mertens. L’attaccante belga, infatti per colpa del difensore gigliato, difficilmente è riuscito a girarsi e puntare alla porta. Per quanto riguarda il gioco delle ali, neanche a dire, vista la statura dell’attaccante partenopeo. E così Mister Pioli, forte anche delle prestazioni di Juventus e Inter al San Paolo, ha potuto basare la propria tattica sul possesso palla nella propria area, in modo da annientare del tutto la pressione del Napoli. Infatti parecchie volte si è vista la Fiorentina uscire o ripartire con la palla tra i piedi, caratteristica difficilmente lasciata alle avversarie da parte del Napoli.

Intanto visto che le big hanno pareggiato tutte, la classifica nella parte superiore rimane invariata e il Napoli rimanda alla prossima settimana l’appuntamento col sorpasso sull’Inter, anche se quello di questa settimana era quello propizio visto che la squadra milanese affrontava i bianconeri.

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