NAPOLI – “Nel 2014, secondo l’Istat, poco più del 50% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha subito qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento da parte di altri ragazzi o ragazze nei 12 mesi precedenti. Il 19,8% è stato vittima assidua di azioni di bullismo, cioè le ha subite più volte al mese, e per il 9,1% gli atti di prepotenza si sono ripetuti con cadenza settimanale”. E’ quanto afferma il capogruppo regionale di Campania Libera, Psi, Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

“Le ragazze sono più soggette dei maschi a vessazioni (oltre il 55% contro il 49,9%) e il Nord registra un numero maggiore di vittime, più del 57% -, sono in crescita, come riporta il dossier del 2016 del Telefono Azzurro, le segnalazioni che vedono come vittime i più piccoli, anche di 5 anni con il 22% dei casi segnalati. Il 30% delle vittime riporta di aver commesso atti di autolesionismo, il 10% addirittura di aver tentato o pensato al suicidio. Davanti a uno scenario di questo tipo, ha fatto benissimo il Garante dell’Infanzia della Campania a lanciare l’allarme”.

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