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Caivano

CAIVANO: Caso Fortuna, il presunto orco Caputo è stato trasferito in un carcere pugliese

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Raimondo Caputo unico indiziato ad aver abusato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo scaraventandola giù dall’ottavo piano di una palazzina del Parco Verde di Caivano è stato trasferito dal carcere di Poggioreale ad una casa circondariale pugliese.

E’ stato lo stesso Caputo a chiedere il trasferimento, viste le enormi difficoltà che incontravano i parenti quando lo andavano a trovare in occasione dei colloqui. Il presunto orco il 31 Maggio scorso aveva già tentato il suicidio, in presenza dei parenti, ingoiando una lametta e solo grazie al pronto intervento delle guardie penitenziarie si è salvato poiché fu accompagnato subito in infermeria per le cure mediche.

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Caivano

Rapine tra Caivano, Frattamaggiore e Casavatore: scattano le manette dopo la condanna

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Rapine tra Caivano, Frattamaggiore e Casavatore: scattano le manette dopo la condanna.  Stamattina gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato, presso la sua abitazione in via Atellana a Caivano, Pasquale Bevilacqua, 51enne napoletano, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso il 10 gennaio dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.

L’uomo è stato condannato alla pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione per rapina, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, commessi a Caivano, Frattamaggiore e Casavatore tra il 2009 e il 2013.

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Attualità

Caivano, 84 percettori di reddito di cittadinanza al servizio del Comune: “Lavoreranno 8 ore settimanali”

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Negli ultimi mesi si è molto discusso sul reddito di cittadinanza, tra persone a favore di questo sussidio e chi invece voleva abolirlo. Molti percettori però stanno lavorando a servizio del Comune in cui abitano. Un bell’esempio di ritorno in società che piace ai cittadini e dà dignità a chi percepisce il reddito di cittadinanza.

Dopo l’esempio positivo del Comune di Bacoli, anche quello di Caivano ha fatto partire dei progetti in favore di 84 persone con reddito di cittadinanza. Come scrive la pagina dell’amministrazione comunale sui social questa è un’occasione di inclusione:

Si tratta di una grande opportunità per il miglioramento dei servizi e per i diretti interessati, che lavoreranno otto ore settimanali, per un totale di dodici mesi e fino a che, in questo periodo, percepiranno il reddito. Attraverso i Puc avviamo un’attività di restituzione sociale per coloro che ricevono il reddito di cittadinanza e, allo stesso tempo, è un’occasione di inclusione per i diretti interessati che contribuiranno al bene della nostra Comunità. Un sentito ringraziamento agli uffici del settore Politiche sociali che si sono dedicati al progetto perché dietro a questo servizio di cui beneficerà l’intera collettività c’è stato un lungo lavoro. In foto, il primo gruppo di percettori reddito di cittadinanza che da subito inizia a collaborare con il Comune. Questo primo progetto si chiama InComune.
A fine mese seguiranno altri tre progetti: manutenzione verde, manutenzione immobili e scuole sicure. In totale saranno 84 le persone impegnate. Buon lavoro a tutti voi“.

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Caivano

Parco Verde di Caivano, camper per i tamponi gratis in chiesa

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Mercoledì e giovedì prossimi, dalle 15,30 alle 19 presso San Paolo Apostolo di Caivano sarà possibile effettuare il tampone gratis. Lo annuncia padre Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde, spiegando che la parrocchia ha dato l’immediata disponibilità ad accogliere un camper delle autorità sanitarie per far eseguire i tamponi.

Tutti i giorni invito i cittadini a controllarsi ma soprattutto a vaccinarsi. “Non c’è un’omelia durante la quale non ricordi che con il vaccino si sconfigge la pandemia” spiega don Maurizio. A qualche fedele scettico io dico che io mi fido della scienza e del Papa – aggiunge – L’utilità dei vaccini viene ricordata dai medici di tutti il mondo. E poi anche il papa lo ha detto chiaramente:” dobbiamo vaccinarci”.

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