Resta sintonizzato

Caivano

CAIVANO: Monopoli inaugurerà un’altra sala scommesse, ignorando la legge sullo sviluppo, incentivando la ludopatia

Pubblicato

il

P1040709

Inaugurazione Gold Bet al Corso Umberto I

Anche a Caivano, il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti e ciò ha portato a riflettere sul rischio per molti soggetti (soprattutto quelli più vulnerabili) di una vera e propria dipendenza comportamentale, con gravi disagi per la persona, non solo per l’incapacità di controllare il proprio comportamento di gioco ma anche di poter compromettere l’equilibrio familiare, lavorativo e finanziario, fino all’indebitamento o all’assoggettamento a tassi usurai presso la criminalità organizzata: come sottolineato anche dalla Direzione nazionale antimafia, in questo settore le mafie hanno effettuato ingenti investimenti anche con riferimento ai giochi legali.

Mentre la crisi aumenta e la gente ha sempre meno soldi per poter nutrirsi di un pasto caldo, il sindaco caivanese insieme alla sua maggioranza, inaugura un’apertura di una nuova sala scommesse a pochi metri di distanza da una sua agenzia concorrente come riportato nel nostro precedente articolo.

L'Agenzia di scommesse ubicata di fronte a quella Gold Bet inaugurata pochi giorni fa

L’Agenzia di scommesse ubicata di fronte a quella Gold Bet inaugurata pochi giorni fa

In prima analisi si pensava che fosse stato un grosso strafalcione del nostro sindaco, che per un attimo avesse dimenticato il suo ruolo e la veste che ricopre e si fosse tuffato in un evento goliardico, da poter condividere con i suoi amichetti di merenda, invece no, dopo nuovi sconcertanti notizie ricevute da nostre fonti, possiamo asserire con certezza che il sindaco di Caivano Dott. Simone Monopoli è ignaro o fa l’ignaro sulle conseguenze che possano portare le sue scelte politiche in tema di concessioni commerciali ad agenzie di scommesse.

Il sindaco Monopoli, attraverso il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), a breve concederà un’altra autorizzazione di inizio attività, ad un’altra agenzia di scommesse che vedrà alzare la saracinesca, sempre sul Corso Umberto a meno di 1 Km di distanza dalle due descritte in precedenza. Riflettendo su quanto scritto, secondo me, il sindaco cardiologo, o non conosce, o nessuno gli avrà detto mai che la Regione Campania, nel 2014, in collegamento con la legge di stabilità emanò una legge che si intitolava: “INTERVENTI DI RILANCIO E SVILUPPO DELL’ECONOMIA REGIONALE NONCHÉ DI CARATTERE ORDINAMENTALE E ORGANIZZATIVO” che al comma 197 dell’Art.1 recita: La Regione Campania, in armonia con i principi costituzionali e nel rispetto di quanto previsto dal decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute), convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, promuove nelle competenti sedi istituzionali misure volte alla prevenzione, alla riduzione del rischio nonché al contrasto ed alla dipendenza dal Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) anche in osservanza delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e della Commissione europea sui rischi del gioco d’azzardo.

Le riflessioni da fare, per quanto illustrato, sono d’obbligo, la prima è: se la regione Campania ed il governo centrale stabiliscono che bisogna prendere delle misure di prevenzione al rischio della ludopatia, per consentire la crescita e lo sviluppo di un paese, perché il nostro sindaco promuove esattamente l’opposto? E’ ignorante o vuole che Caivano non si sviluppi?

La seconda riflessione può essere conseguenziale alla prima, se nel caso, il nostro “caro” sindaco vuole che Caivano non si elevi e non si sviluppi, e se le voci che girano per la città, che poi sono le stesse descritte in quel famoso esposto presentato a firma falsa degli attivisti M5S, dove descrive alcuni consiglieri in odore di camorra, sono vere, allora vuol dire che Monopoli amministra per favorire il business del malaffare? Ai posteri l’ardua sentenza

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caivano

Stupri a Caivano: condannati tre dei sette minorenni coinvolti

Pubblicato

il

Due condanne a 9 anni e una a 10 anni di reclusione: questo il verdetto del giudice del tribunale per i minorenni di Napoli Anita Polito, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, emesso nei confronti di tre dei sette minorenni coinvolti negli abusi compiuti la scorsa estate a Caivano, in provincia di Napoli, ai danni di due cuginette di 12 e 10 anni.

La sentenza è giunta al termine di una breve camera di consiglio.

Il 5 luglio, pene tra 9 anni e 10 anni e otto mesi di reclusione, erano state invocate dal pm Claudia De Luca. Lo stesso giorno erano stati condannati due maggiorenni coinvolti nelle violenze.

Continua a leggere

Caivano

Caivano, stabilito Piano di Emergenza Comunale nella riunione convocata dalla Commissione Straordinaria

Pubblicato

il

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri presso il Comune di Caivano una riunione convocata dalla Commissione Straordinaria, composta da Filippo Dispenza,  Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, a cui hanno partecipato tutti i componenti del Centro Operativo Comunale (COC), l’importante organo chiamato ad intervenire in caso di emergenze di protezione civile.

La Commissione Straordinaria, già nello scorso mese di marzo, ha deliberato l’aggiornamento del piano comunale di emergenza, che risaliva al 2015, ed a maggio ha provveduto a costituire il COC, che ieri si è riunito per stabilire le modalità operative, individuare le figure dei sostituti per ogni singolo componente e per approfondire la conoscenza delle funzioni che ciascuno è chiamato a svolgere in caso di calamità. 
Si è stabilito, inoltre, di organizzare nei prossimi giorni presso il Castello Medievale di Caivano un incontro informativo aperto alla cittadinanza, nel corso del quale saranno spiegate tutte le misure di protezione civile previste nel piano di emergenza e verrà distribuito un vademecum con le indicazioni utili per fronteggiare ogni situazione di rischio.

La Commissione Straordinaria, nel corso dell’incontro, ha annunciato anche l’intenzione di allestire una Sala Operativa presso la sede comunale di Via Marzano, mediante l’acquisto di tutta la strumentazione tecnologica necessaria per i collegamenti in videoconferenza con la Prefettura di Napoli e tutti gli altri Enti facenti parte del sistema di protezione civile.

Continua a leggere

Caivano

Caivano, fondi di solidarietà comunale: l’asilo nido resterà aperto fino ad agosto

Pubblicato

il

La Commissione Straordinaria di Caivano, composta da Filippo Dispenza, Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, ha accolto le istanze partite da Minformo: l’asilo nido “A piccoli passi” di via Palmieri, 1 in località Casolla potrà restare aperto per tutto il mese di luglio e fino al 3 agosto, per poi riprendere le attività dal 26 agosto prossimo.

Il direttore responsabile di Minformo, Mario Abenante, a più riprese, ha suggerito di avviare un percorso nuovo nel servizio pubblico ai minori caivanesi attraverso le risorse del Fondo di Solidarietà Comunale, per intervenire in maniera capillare sull’educazione scolastica del territorio.

Questo provvedimento riveste non solo una forte valenza educativa e pedagogica, ma realizza anche un fondamentale supporto ai genitori lavoratori, spesso in difficoltà per l’interruzione estiva del servizio che avveniva nel passato.

L’orario di frequenza dell’asilo nido è assicurato dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

Minformo – tutta – si augura che tali misure vengano adottate, al più presto, anche per le scuole elementari e le scuole medie del caivanese.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy