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Caserta

Operazione della Guardia di Finanza. Venti arresti tra politici e imprenditori

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CASERTA- Venti arresti in un’operazione della Guardia di Finanza di Caserta. Sono rappresentanti della politica e imprenditori della zona. Le accuse contestate a vario titolo sono associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta. E nell’elenco c’è anche Angelo Di Costanzo, presidente della Provincia di Caserta. Inoltre c’è Elpidio Russo, ex sindaco di Casagiove, Vincenzo Cappello sindaco di Piedimonte Matese, Pietro Antonio Cappella il presidente del consorzio Sannio Alifano, e Luigi Imperadore imprenditore di Gioia Sannitica. L’operazione è stata coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere.

Le ordinanze cautelari sono dovute alla modalità con cui è stato gestito il ciclo integrato dei rifiuti, e si riferiscono all’anno 2015. Assunzioni, appalti, un patto sceleris che si estendeva nell’alto casertano. Imprenditori e politici uniti per ricavare il massimo dagli appalti di igiene urbana.

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Caserta

Abusi sessuali su minori: parroco in manette

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Don Gianfranco Roncone, ex parroco di Presenzano, accusato di abusi sessuali su minori è finito agli arresti domiciliari.

Il giudice per le indagini preliminari Marcello De Chiara del tribunale di Napoli ha disposto la custodia cautelare domiciliare a carico del sacerdote, cinquantacinquenne originario di Sparanise, eseguita dai carabinieri della Stazione di Vairano Scalo.  

Don Gianfranco Roncone è stato coinvolto in una vicenda di abusi sessuali su minori, reato per il quale è stata disposta la misura cautelare personale, mentre risulta gravemente indiziato dei reati di induzione alla prostituzione minorile e possesso di materiale pedopornografico.

Lo scandalo, che vede coinvolto don Roncone, è scoppiato il 23 dicembre 2020 quando i carabinieri della stazione di Vairano Scalo acquisirono i dispositivi telematici (cellulare e personal computer) utilizzati dal sacerdote della comunità di Presenzano al fine di rinvenire tracce di materiale pedopornografico o che attestassero l’intreccio di una relazione con dei minorenni.

Dai riscontri dei militari sono emerse delle ‘palpatine al sedere’ intercorse in due episodi distinti, dicembre 2019 e settembre 2020 ai danni di un piccolo fedele 17enne. Episodi denunciati dal minorenne e di lì a poco, in un’attività di iniziativa dei carabinieri, è partita l’indagine.

Lo scandalo in seno al clero ebbe però delle ripercussioni pressoché drastiche e repentine adottate dalla Diocesi di Teano tant’è che il Vescovo Giacomo Cirulli  il 24 dicembre 2020 sottopose don Gianfranco Roncone al divieto dell’esercizio del ministero pubblico di sacerdote allontanandolo immediatamente dalla comunità parrocchiale di Presenzano.

L’ipotesi accusatoria della Procura Partenopea ha visto il parroco di Sparanise oggetto di induzione alla prostituzione minorile e possesso di materiale pedopornografico, profili indiziari crollati grazie al lavoro dei legali di don Roncone, gli avvocati Renato Jappelli e Dario Mancino.

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Caserta

Incidente sul lavoro nel casertano. Operaio travolto da un palo: è grave

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Un operaio di 36 anni originario di Melito, stava lavorando nell’area deposito di una ditta di spedizione quando l’impianto si è staccato centrandolo in pieno.

I fatti sono avvenuti poco prima delle 8 di questa mattina a Marcianise, in provincia di Caserta.

L’operaio è stato soccorso dai colleghi, ai quali la situazione è apparsa da subito molto seria ed hanno allertato l’ambulanza.

Giunta sul posto, lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta: la prognosi è riservata .

Dopo l’incidente, sono state effettuate delle verifiche da parte dell’ispettorato del lavoro per valutare il rispetto delle norme di sicurezza.

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Caserta

Furto in tabaccheria: ladri sfondano la saracinesca con un camion

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Durante la notte di Pasqua, in piena zona rossa, una banda di ladri è entrata in azione nel casertano, rapinando una tabaccheria di Villa di Briano.

I malviventi hanno sfondato con un camion la saracinesca e hanno cominciato a sparare all’impazzata per intimorire la gente.

Una volta entrati all’interno hanno tentato di portare via soldi, gratta e vinci e tutto quello che c’era di valore. Non avevano però fatto i conti con il vetro antisfondamento e con un sistema di sicurezza che in pochi secondi ha riempito di fumo l’intera stanza.

Non riuscendo a mettere a segno il colpo si sono dati alla fuga facendo perdere immediatamente le proprie tracce.

Uno dei malviventi era armato e ha minacciato i residenti con la pistola. Oltre che a bordo del camion i malviventi sono arrivati anche con un auto.

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