CASORIA – Siamo a Terranostra, l’ex deposito militare di via Boccaccio, oggi trasformato da giovanissimi in uno spazio verde, gestito dai volontari. Un’area immensa, 38mila metri quadri, nasconde zone ancora da bonificare da oltre un ventennio di abbandono. Attraverso l’autofinanziamento i ragazzi, poco più che ventenni, sono riusciti a sistemare una parte del manto calpestabile in cemento. Proprio mentre i ragazzi erano dediti ai lavori di risanamento, si sono accorti che quello che pensavano fosse un accumulo di terreno, altro non era che uno sversamento di ruderi da calcinacci sotterrato da chissà quanti anni.

Commentano i protagonisti del ritrovamento attraverso un post su Facebook: “Siamo in attesa che con il nostro autofinanziamento e le nostre forze riusciremo a smaltire, come è dovuto e non nel modo in cui è stato concesso qui negli anni, il luogo sul quale erano stati sversati, in pieno terreno. Oggi questo posto grazie alla forza degli/delle abitanti che lo gestiscono, sta diventando un bene comune e viene difeso da tutti questi abusi che sindaci, consiglieri, assessori e dirigenti negli anni hanno fatto finta di non vedere! – continuano i ragazzi – Oggi Terranostra continua ad essere l’esempio di come una città può veramente diventare un bene comune e di come può essere risanata dalla scelleratezza e dagli abusi fatti dalle istituzioni! l’unica via è quella dell’autodeterminazione e della bonifica popolare dei territori!”. 

 

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