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NOLA: Donna investita e uccisa da automobilista che si è dato alla fuga

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NOLA – Indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di nola che sono intervenuti in via Boscofangone su chiamata di personale del 118 che aveva rinvenuto il corpo di una 56enne ucraina, Ilnytska Mynodora, morta a causa di investimento.
Dai primi accertamenti è emerso che la donna era stata travolta da una utilitaria bianca e sbalzata contro un palo a bordo strada mentre usciva in bicicletta da una azienda agricola insieme al marito coetaneo e connazionale .
dopo l’urto il conducente si è dato alla fuga in direzione di Cimitile, senza prestare soccorso.
indagini dei carabinieri in corso per individuare l’autore del reato.

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Attualità

“Campania verso zona arancione con ristoranti aperti”: l’annuncio del Presidente Vincenzo De Luca

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Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante un incontro a Palazzo Mosti con una delegazione di commercianti e ristoratori del Sannio a Benevento, insieme al sindaco Clemente Mastella, ha annunciato che la Campania si avvia, già dalla prossima settimana, a divenire “zona arancione” e che anche i ristoranti saranno riaperti.

Per il governatore Vincenzo De Luca, la Campania si avvia già dalla prossima settimana al passaggio alla zona arancione e a una riapertura dei locali fino a tarda sera purché si rispettino le regole basilari del distanziamento, e quindi evitare gli assembramenti, dell’uso obbligatorio delle mascherine e del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine.

Con i commercianti abbiamo parlato di una situazione che sarà sicuramente di maggiore vantaggio per il mondo del commercio, per l’ambulantato già dalla prossima settimana. Credo che venerdì prossimo il Cts collocherà in zona arancione anche la Campania. Usciamo quindi fuori da questa cosa demenziale della zona rossa per la Campania” ha affermato il Governatore.

Aggiungendo poi “Ho spiegato ovviamente che noi dobbiamo avere un limite che è quello della movida notturna. Non possiamo scherzare: a mezzanotte tutti a casa. Decidiamo la prossima settimana anche gli orari di apertura, soprattutto per i ristoranti per il servizio serale perché è evidente che il grosso dell’attività avviene di sera e non a pranzo. Anche lì dobbiamo definire un orario: 11,30 di sera o mezzanotte finisce l’attività di ristorazione ma l’importante è che dopo tutti vadano a casa perché se abbiamo migliaia di persone in mezzo alla strada nei fine settimana noi nel giro di due settimane torniamo in zona rossa. Su questo dobbiamo essere tutti responsabili“.

Continuando “Ovviamente questo significa un impegno delle forze dell’ordine perché la verità è che in questi tre mesi che abbiamo alle spalle il territorio italiano è stato abbandonato a se stesso. Siamo stati nelle mani del Padreterno perché non c’era una pattuglia in mezzo alla strada e avevamo centinaia di ragazzi senza mascherina“. 

Il Presidente della Campania ha anche affermato che si continuerà a procedere in vista delle “isole Covid free”, sebbene il parere dei presidenti delle altre regioni siano discordanti: “Bonaccini dice no a isole Covid free? La Campania lavorerà per avere le isole Covid free. Lavoriamo per perseguire questo obiettivo perché si ritiene prioritario il rilancio del comparto turistico in Campania: o questa operazione si fa oggi o perdiamo un altro anno di turismo che significa decine di migliaia di stagionali senza pane. La Campania andrà quindi avanti e non chiederà l’autorizzazione a nessuno, né a Roma, né a Bruxelles, né alle Nazioni Unite“. 

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Cronaca

Napoli. Sorprese a prendere il sole in spiaggia: sanzionate 8 persone

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Posillipo e i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio teso all’applicazione della normativa anti Covid-19, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in una spiaggia di via Posillipo per una segnalazione di assembramenti.

Gli operatori, giunti sul posto, hanno sorpreso 8 giovani, napoletani tra i 23 e 15 anni, intenti a consumare cibo e bevande e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovati fuori dal proprio domicilio e privi della mascherina.

Nello stesso pomeriggio, i poliziotti del Commissariato Arenella, nel transitare in via Nicolardi, hanno identificato 9 giovani, tutti minorenni, che si intrattenevano in strada e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 perché trovati fuori dal proprio comune di residenza senza giustificato motivo.

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Cronaca

Racket ed estorsione a Secondigliano: condannati i Cesarano

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Nella mattinata di oggi, lunedì 12 aprile, la Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad  un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Cesarano Andrea cl.’92, Sibilio Salvatore cl.’85 e Quindici Domenico cl.’95, ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di più episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di avvantaggiare, consolidandone il prestigio ed il predominio sul territorio napoletano dell’organizzazione camorristica “Cesarano”.  

Cesarano Andrea è figlio del più noto Cesarano Giovanni, alias “Giannin O’ Biond”, esponente del clan Licciardi, di cui il gruppo “Cesarano”, operante nel Rione Kennedy (quartiere Secondigliano), condividendo la pianificazione di comuni strategie di gestione delle attività illecite, costituisce una delle molteplici articolazioni che lo compongono.

Le indagini svolte dalla Direzione Distrettuale Antimafia, tra novembre 2019 ed aprile 2020, hanno accertato la sistematicità dell’attività estorsiva del gruppo criminale, ricostruendo una serie di episodi posti in essere in danno di commercianti ed artigiani del quartiere di Secondigliano.

In particolare, in un caso, la vittima è stata costretta a versare la somma di 5.000 euro per continuare ad occupare un alloggio di edilizia popolare di proprietà del Comune di Napoli, di cui era legittimo assegnatario e, successivamente, a consegnare, in occasione delle festività natalizie, pasquali e di ferragosto, somme variabili di danaro per poter svolgere la sua attività di artigiano.

Cesarano, Sibilio e Quindici risultano attualmente già detenuti per altri episodi di estorsione, commessi sempre nel quartiere di Secondigliano, per i quali, nel luglio 2020, hanno riportato sentenza di condanna di primo grado.

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