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CASTELLO DI CISTERNA: armi detenute senza permesso: controlli a tappeto dei carabinieri

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Castello Di Cisterna – Task force dedicata ai controlli sui detentori di armi. Il bilancio è di 321 controlli, 29 persone denunciate all’autorità giudiziaria e 48 diffidate per omessa presentazione del certificato anamnestico. Sono state sequestrate 59 armi (45 fucili da caccia, 12 pistole semiautomatiche, un revolver e un coltello), 1.371 munizioni di vario calibro e 3,6 kg. di polvere da sparo.

Sono in maggioranza armi ereditate o ricevute in regalo, con mancata comunicazione del cambio di luogo di detenzione. I controlli dei carabinieri sono stati orientati anche a riscontrare eventuali anomalie o situazioni irregolari sulla corretta modalità di detenzione delle armi. L’obiettivo è scongiurare che possano essere prese da chi non sa maneggiarle o che possano essere sottratte in occasione di furto.
Recenti attività investigative su diversi clan camorristici hanno infatti evidenziato che questo è uno dei canali di approvvigionamento delle armi – forse quello più importante – da parte della criminalità organizzata.
A tal proposito, i Carabinieri rammentano a chi detiene le armi che le stesse devono essere custodite in maniera “diligente”.
Sebbene la normativa non imponga particolari cautele, il criterio della “diligenza” presuppone siano, ad esempio:

– Detenute all’interno di abitazioni munite di adeguate misure anti intrusione;

– Custodite in appositi armadi blindati e/o casseforti;

– Tenute con tutte le cautele del caso (smontate e con i componenti occultati in varie parti dell’abitazione…).
Per le sole collezioni di armi comuni la norma prevede che qualora il questore lo ritenga necessario può imporre delle prescrizioni per garantire la tenuta in maggiori condizioni di sicurezza.

 

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Cronaca

Napoli. Tenta di rapinare il negozio del fratello: 32enne in manette

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Una donna di 32 anni, Zahra Fatima Knouzi, originaria del Marocco e già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Napoli dopo aver tentato di rapinare il negozio del fratello.

Nel pomeriggio di ieri, sabato 24 luglio, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato sono intervenuti in via Alessandro Poerio, nella zona della Stazione Centrale di Napoli, per la segnalazione di una rapina.

Una volta entrati in un esercizio commerciale della strada, gli agenti hanno sorpreso la 32enne mentre rovistava all’interno della cassa e l’hanno bloccata, accertando che poco prima del loro arrivo la donna aveva minacciato il fratello, titolare del negozio, e aveva poi cercato di impossessarsi dei contanti presenti nell’attività: per la 32enne è così scattato l’arresto con l’accusa di tentata rapina.

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Amalfi

David Beckham in vacanza in Costiera Amalfitana interrogato dalla Polizia a causa dei figli

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L’ex calciatore inglese, in vacanza in Costiera Amalfitana a bordo di uno yacht di lusso, sarebbe stato interrogato dalla polizia.

A riportare la notizia, il tabloid britannico The Sun: i suoi figli Harper e Cruz, entrambi minorenni, sarebbero infatti stati sorpresi alla guida di una moto d’acqua.

David Bechkam, ex stella della nazionale inglese, del Manchester United e del Real Madrid (con un passato anche a Milano, sponda rossonera) sarebbe stato interrogato alla Polizia di Stato, dal momento che i suoi due figli, entrambi minorenni, sarebbero stati sorpresi alla guida di una moto d’acqua, che è possibile condurre soltanto dopo i 18 anni.

Come riferisce il tabloid, i poliziotti sono saliti a bordo dello yacht e hanno controllato i documenti, richiedendo poi anche una foto con Beckham.

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Cronaca

Dramma al porto di Napoli. Passeggero sale sull’Aliscafo e muore poco dopo per un malore

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Dramma al Porto di Napoli dove un uomo, salito su un Aliscafo per Ischia, si è sentito male ed è morto poco dopo.

Un malore, per cause ancora da accertare, ha portato alla morte di un passeggero di un aliscafo attraccato al molo Beverello del porto di Napoli e diretto all’isola di Ischia alle 11.30 di oggi, domenica 25 luglio.

La tragedia ha determinato numerosi disagi anche a coloro che si stavano imbarcando, causa blocco di mezzi in partenza dallo scalo portuale napoletano.

Soltanto dopo aver espletato le operazioni di rito in casi del genere, ovvero, dopo l’intervento a bordo dell’autorità giudiziaria, come ha riportato “Il Dispari“, l’aliscafo è poi riuscito a tornare successivamente in linea:

Il comandante dell’Achernar ha prestato i primi soccorsi ed è rimasto in attesa, per diversi minuti, dei soccorsi che, quando sono arrivati, era ormai tardi. I 400 e oltre passeggeri dell’aliscafo Caremar hanno iniziato a lasciare il mezzo nautico verso le 12.30 quando è iniziata la corsa verso la partenza Snav. Assembramenti e caos sui porti inevitabili. La mancata partenza delle 11.35 da Napoli, ovviamente, ha impedito anche la partenza da Ischia delle ore 13.00. Anche qui, inevitabile, la fila e i disagi“.

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