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In California festeggiano così il primo giorno di Cannabis legale

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HOLLYWOOD – La California ha dato il via libera alla legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo. Con quella che viene considerata la vittoria più importante del movimento a favore della regolarizzazione della droga leggera. Infatti da oggi nello stato della California è possibile consumare cannabis per uso ricreativo e a tal riguardo alcuni cittadini californiani hanno voluto festeggiare in modo del tutto originale, modificando con dei teli, la famosa scritta sul Monte Lee da “Hollywood” (bosco di agrifogli) a “Hollyweed” (erba di agrifogli).

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Cremlino: “Vertice Nato disastroso!, ha solo aumentato i rischi di una pericolosa escalation”

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Sono “una pericolosa escalation” i piani della Nato sul dispiegamento dei missili a lunga gittata. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta la Tass.

“Per quanto riguarda i missili a più lunga gittata, si tratta di una pura azione a falsa bandiera e di una nuova pericolosissima escalation”, ha sottolineato ai giornalisti.

Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato che il vertice Nato a Washington è stato a suo parere “disastroso” e “non ha fatto altro che aggravare le tensioni” e “aumentare i rischi di un ulteriore sviluppo della situazione”. “Siamo giunti alla conclusione che, ovviamente, questo è un vertice della vergogna”, ha dichiarato Ryabkov.
Che poi aggiunge, “nessuno in Occidente dovrebbe avere dubbi sulla determinazione” della Russia a rispondere al possibile schieramento in Europa di missili americani a raggio intermedio.

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Attualità

Vertice Nato, Biden: “Il candidato resto io”, ma confonde Zelensky con Putin e Kamala Harris con Trump

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Joe Biden non molla la presa, nonostante nuovi lapsus che hanno rischiato di rovinargli l’attesissima conferenza stampa alla fine del vertice Nato a Washington, la prima dopo il disastroso dibattito tv e soltanto la 37esima della sua presidenza.

Al confronto con i giornalisti l’81enne Biden si è mostrato più determinato che mai a correre per un secondo mandato dichiarando, con la schiettezza che lo contraddistingue, di essere il candidato “più qualificato” e “l’unico” in grado di battere Donald Trump.

La serata non è iniziata sotto i migliori auspici per il presidente che poco prima di entrare nella sala affollata di giornalisti, per la maggior parte americani, ha avuto l’ennesimo lapsus presentando Volodymyr Zelensky sul palco del vertice Nato come ‘Putin’.
Biden si è ripreso subito dall’errore ma ovviamente lo strafalcione ha fatto il giro dei media Usa e gli è stato anche riproposto in conferenza stampa. E pochi minuti dopo, un nuovo svarione: il commander-in-chief dice ‘vice presidente Trump’ parlando di Kamala Harris. Gaffe di cui il tycoon ha subito approfittato rilanciandola sul suo social media Truth. “Bravo Joe! Ottimo lavoro!”, ha commentato sarcastico.

Strafalcioni a parte, il presidente si è mostrato molto più lucido, energico e chiaro rispetto al dibattito sulla Cnn. “Sono il più qualificato per battere Trump. L’ho battuto una volta, lo farò ancora”, ha dichiarato a chi gli faceva presente che nelle ultime settimane sono aumentati i democratici che lo supplicano di ritirarsi. Oltre alla big di Capitol Hill Nancy Pelosi e alla star di Hollywood George Clooney, sono diciassette i deputati e un senatore che premono per un suo passo indietro, di cui l’ultimo subito dopo la conferenza stampa. Pare addirittura che l’ex speaker della Camera Nancy Pelosi e Barack Obama si siano parlati privatamente sul futuro di Joe esprimendo il timore che non riesca a vincere.

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Attualità

Striscia di Gaza, c’è cauto ottimismo per nuova tregua e rilascio ostaggi: si va verso governo ad interim

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Un governo ad interim nella Striscia di Gaza di cui nessuno dei due avrebbe il controllo. Sembrerebbe l’abbiano concordato Hamas e Israele, secondo quanto affermato dal Washington Post.

Il giornalista David Ignatius cita una fonte americana secondo cui la sicurezza “sarebbe garantita da una forza addestrata dagli Stati Uniti e sostenuta da alleati arabi moderati, in base ad un gruppo di circa 2.500 sostenitori dell’Anp a Gaza, già controllati da Israele”.

Secondo la stessa fonte, l’intesa nel suo complesso sarebbe stata concordata e le parti ora starebbero discutendo sui dettagli per applicarla.

Gli Usa si dicono “cautamente ottimisti” per una nuova tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. Lo ha detto alla Cnn – ripreso dai media internazionali – il portavoce della sicurezza nazionale John Kirby aggiungendo che le distanze tra le due parti possono essere superate.

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