MASSA CARRARA – In manette sono finite cinque persone nell’ambito di un’indagine svolta dalla Squadra mobile di Massa Carrara. Gli arresti sono scattati all’indomani del provvedimento emesso dal Tribunale di Massa per Luigi Chiodo 34 enne di Cardito, Vito Pintore 42 enne di Napoli, Massimo Caracciolo 44 enne di Carrara, Sal Papa Mussa 33 enne nato in Senegal e Andrea Conti 33 anni di Massa. L’accusa è di smercio di banconote false, addirittura queste venivano trasportate all’interno di scatole per giocattoli, destinazione Lombardia, Toscana e Liguria.

L’operazione è stata portata al termine dalla Squadra Mobile di Massa Carrara diretta dal vice questore Antonio Dulvi Corcione originario di Afragola e vanto del nostro territorio. Le indagini sono partite all’indomani della denuncia sporta da un commerciante di telefonia contro Pintore che stava per acquistare materiale nel suo negozio con banconote false. Una volta che gli agenti della squadra mobile accertano che il denaro con il quale il Pintore stava acquistando è falso, scattano l’indagine risalendo a tutta la filiera dello smercio e individuando in Luigi Chiodo il capofila, cioè colui che da Napoli lasciava partire il denaro nelle scatole per giocattoli stipate nei furgoni della frutta.

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