carditCARDITO – Venerdì scorso si è svolta l’ennesima tappa elettorale tenuta dai candidati alla Camera dei dei Deputati e Senato del PD nei collegi uninominali e plurinominali dove è presente anche la città di Cardito, all’interno di Palazzo Mastrilli. All’evento sono intervenuti Nicola Marrazzo già consigliere regionale e candidato alla Camera dei Deputati, Francesco Russo ex sindaco di Frattamaggiore e candidato al Senato della Repubblica, Massimiliano Manfredi deputato e componente della Commissione antimafia e candidato al Senato, Assunta Tartaglione deputata e segretaria regionale del PD, candidata alla Camera dei Deputati e Gennaro Migliore sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia e candidato alla Camera dei Deputati.

All’evento, come sempre a Cardito, c’è stata un’ottima adesione con un pubblico abbastanza folto. Oltre gli interventi dei sopra citati sono intervenuti anche Giuseppe Cirillo sindaco di Cardito e Valeria Valente candidata al Senato nel collegio plurinominale Campania 2. Il sindaco Giuseppe Cirillo nel suo intervento evidenzia quanto sia importante il collegamento del territorio con il governo centrale, poiché molti dei problemi che attanagliano la città di Cardito possono essere risolti solo se l’intera filiera politica funziona correttamente e logicamente avere esponenti sovracomunali all’interno dello stesso partito del sindaco della propria città è sempre un vantaggio, vuol dire che la macchina comunale è costantemente oliata, impedendo così di far inceppare i meccanismi della burocrazia, portando risorse economiche e strutturali direttamente sul territorio.

Affluenza
Affluenza

A dire il vero, l’impegno del primo cittadino è da ascrivere negli annali, visto che è l’unico sindaco a Cardito a ricoprire anche un importante ruolo in Città Metropolitana visto che si è visto investire di una delle deleghe più importanti della Provincia. È con le stesse idee che Cirillo sta accompagnando Marrazzo e Russo nei vari interventi che si sono tenuti sul territorio. È encomiabile l’impegno profuso, all’interno del partito, dal primo cittadino carditese. Dal canto suo Nicola Marrazzo stupisce con il suo intervento loquace ed efficiente, egli riesce ad andare al cuore del problema con estrema facilità, toccando le corde giuste e avendo già le proposte sotto mano. Da registrare il simpatico siparietto che si è avuto raccontando la sua opinione sui cinquestelle, in particolare su Di Maio, dicendo che se il candidato premier pentastellato è lì dov’è deve solo ringraziare il padre, poiché un genitore diverso da Di Maio senior ad un figlio con 5 anni di fuori corso all’Università l’avrebbe mandato sicuramente a lavorare. Affermazioni del tutto legittime e condivisibili, ma il mondo è bello proprio perché vario e purtroppo o fortunatamente esistono anche persone che credono nei miracoli.

A chiudere le danze ci pensa Valeria Valente che pone l’accento sull’unità che i carditesi devono creare attorno ai loro problemi, invitando tutti ad andare a votare e scegliere logicamente chi in quel contesto stava realmente concretizzando i contenuti delle questioni aperte sul territorio.

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