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[UFFICIALE] CAIVANO. Il Consiglio Comunale sciolto su proposta del Ministro Minniti

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CAVIANO – Come aveva ampiamente anticipato Minformo, quest’oggi è arrivata l’ufficialità dello scioglimento del Consiglio Comunale di Caivano. Da quanto si apprende direttamente dal sito del Consiglio dei Ministri il Consiglio di Caivano è stato sciolto, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL), in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata.

Ovviamente a tutto questo si aspetterà la famosa relazione prefettizia che verrà pubblicata in questi giorni per saperne di più. Vi terremo aggiornati sull’argomento.

Oltre allo scioglimento dei Consigli comunali di Bompensiere (CL), Caivano (NA), Limbadi (VV), Manduria (TA) e Platì (RC), il Consiglio dei Ministri ha dato proroga, per una durata di sei mesi, dello scioglimento dei Consigli comunali di Casavatore (NA) e Crispano (NA), in ragione della necessità di proseguire l’opera di risanamento dagli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

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Caivano. Al via i lavori dell’Istituto Superiore Francesco Morano di Caivano

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Iniziano i lavori di riqualificazione della sede centrale dell’Istituto Superiore “Francesco Morano” di Caivano che prevedono la realizzazione di nuove facciate ventilate e l’installazione di infissi a taglio termico per risolvere i problemi di fatiscenza dei serramenti e delle pareti esterne, oltre che per migliorare l’efficienza energetica e l’isolamento termico della struttura. E’ stato sottoscritto questa mattina, nella sede della Città Metropolitana Napoli, il contratto per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico del complesso scolastico del Parco Verde per 750mila euro, cui vanno sommati lavori aggiuntivi per ulteriori 312mila, per un intervento complessivo di oltre un milione di euro. L’obiettivo è di migliorare il rendimento termico dell’intero edificio.

Queste opere vanno ad aggiungersi a quelle di manutenzione effettuate dalla Città Metropolitana di Napoli sui due plessi del “Morano” per dotarli di spazi didattici adeguati alla tipologia degli indirizzi di studio e per migliorare la fruibilità degli ambienti comuni, per un ammontare complessivo di alcuni milioni di euro negli ultimi anni. Come ha anche dichiarato Luigi de MagistisPer la sua conformazione e il suo modo di essere il ‘Moranò è stato, negli anni scorsi, grazie anche al lavoro egregio svolto dalla preside, Eugenia Carfora, l’unica istituzione che ha tentato, con lusinghieri risultati, una reale integrazione tra gli alunni del territorio“. L’Istituto è ubicato nella periferia nord della città, nei pressi dell’asse mediano e delle principali vie di comunicazione, ed è contiguo al Parco Verde, popoloso quartiere sorto in modo surrettizio all’indomani del terremoto del 1980 per dare ospitalità ai tanti senza tetto dei quartieri popolari della città di Napoli. Proprio l’origine del quartiere, la composizione sociale, il livello socioeconomico degli abitanti, non hanno mai consentito una reale integrazione dei residenti con la popolazione storica e originaria di Caivano.

Attualmente il Morano conta circa tra i 600 e 700 alunni, provenienti dal Parco Verde, da Caivano, e dall’area Nord Est di Napoli, da Cardito, da Acerra, da Frattamaggiore, da Frattaminore, da Crispano, ma è in forte crescita sia numerica sia di bacino territoriale. L’offerta formativa comprende molteplici indirizzi, e opera in una struttura molto vasta: la sede centrale è dotata di 26 aule, 12 laboratori, di una fornita biblioteca, di un’attrezzata palestra coperta, di ampi spazi verdi, di un campo di calcetto, un campo di pallavolo e di pallacanestro, una pista di atletica e di un anfiteatro, ideato per rappresentazioni musicali, teatrali e assembleari, mentre la succursale annovera 17 aule e ambienti dedicati all’indirizzo alberghiero, costituiti da un laboratorio sala, 2 sale ristorante, 2 cucine e una sala bar

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Caivano Inaugurata la sede “Una stanza tutta per sé” nella Tenenza di Caivano

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Questa mattina è stata inaugurata, presso la sede della Tenenza di Caivano, “Una stanza tutta per sé”, dedicata all’accoglienza e all’ascolto delle vittime di violenza di genere, nell’ambito di un protocollo nazionale stipulato nel 2019 tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la Presidenza dell’Associazione Soroptimist International Italia.
In linea con gli obiettivi dell’intesa, il Soroptimist Club Napoli Vesuvius ha donato gli arredi e i materiali informatici per la realizzazione della Stanza, dedicata all’ascolto e alla denuncia da parte delle donne: uno spazio che si connota per la scelta degli allestimenti, distinti da quelli degli uffici ordinariamente utilizzati per la ricezione delle denunce. Offrono, infatti, un senso di accoglienza e vicinanza con colori, luci e arredi che richiamano quelli di un’ambiente domestico più che quelli di un ufficio di polizia. Sono funzionali a favorire la necessaria empatia tra le vittime e gli operatori secondo un modello di prossimità e di dialogo già proficuamente sperimentato nelle procedure operative dell’Arma.
La progettualità si affianca alle importanti iniziative adottate dall’Arma dei Carabinieri, con l’istituzione, a livello nazionale sin dal 2009 di una Sezione Atti persecutori nell’ambito del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche, con la realizzazione di una rete nazionale periferica di personale specializzato nella violenza di genere e con la diffusione di un Prontuario tecnico-operativo che fornisce al personale un riferimento qualificato per la gestione dei casi. E ancora, in provincia di Napoli si è dimostrato di grande utilità il “Mobile Angel”, uno smartwatch che consente alle vittime di allertare tempestivamente i carabinieri in caso di pericolo con un semplice click.
La scelta di realizzare la Stanza nella sede di Caivano, che fa il pari con quella allestita nella stazione di Napoli Capodimonte, ha un significato particolare perché testimonia l’attenzione istituzionale al fenomeno della violenza di genere in un territorio sensibile, sia sotto il profilo della criminalità organizzata che comune. Il contesto di degrado sociale del rione Parco Verde, nel tempo, ha generato problematiche significative con episodi di assoluta gravità che hanno visto coinvolti purtroppo anche i minori. Un territorio quello di Caivano su cui l’Arma dei Carabinieri investe il proprio impegno, non solo nelle indagini ma anche sul piano della prevenzione e della vicinanza, come testimonia l’odierna iniziativa sviluppata d’intesa con Soroptimist.

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CAIVANO. La prossima Giunta Falco sarà a trazione “Noi Campani”

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CAIVANO – In questo preciso istante gli Assessori di Noi Campani stanno accettando le deleghe conferitegli dal primo cittadino Enzo Falco, dalle prime indiscrezioni la prossima amministrazione dovrà essere a trazione mastelliana se solo si pensa che le deleghe più importanti dell’esecutivo siano state distribuite proprio tra i due assessori di Noi Campani.

Infatti stando alle prime indiscrezioni, a Claudio Castaldo, già annunciato tempo fa da una nostra anteprima, dovrebbero essere affidate le deleghe Bilancio, Affari Legali e Contenzioso, Patrimonio, Tributi, Programmazione Economica, cimitero, aree verdi, polizia locale e protezione civile. Mentre a Giancarla Salvato, anch’essa nominata in una nostra anteprima, verranno date le deleghe Politiche Sociali e Giovanili, Turismo, Agenda Digitale, Angrafe, Toponomastica, Pari Opportunità.

Con un pugno di mosche in mano, se non della mossa dell’ultima ora di inglobare Orgoglio Campano tra le sue fila, rimane Italia Viva che non solo viene privata del suo assessore più competente ma viene rimaneggiato anche l’organigramma dove vede Armando e Maria Falco come coordinatori cittadini e Raffaele Sirico vice. Da indiscrezioni raccolte pare che questa mossa sia stata condivisa soprattutto dagli organi sovracomunali del partito che in un certo qual modo hanno voluto evidenziare forze fresche al comando e mettere in secondo piano chi finora ha generato non pochi problemi al partito.

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