AFRAGOLA – Si è appena concluso il primo appuntamento del format pensato da Minformo per le amministrative di Afragola all’interno del contenitore “Simposio” denominato “Election Live” dove ha visto la presenza del neo candidato consigliere, già assessore Salvatore Iavarone.

L’ex assessore nei nostri studi e davanti alle nostre telecamere ha tenuto a ribadire che natura avesse la sua collocazione e quella della sua lista nelle file della coalizione di centro destra. Si è iniziato subito a discutere sul nome comune perché lo stesso Iavarone non definisce la sua coalizione di centro destra, visto che per i due terzi rimane ancora un collettivo di liste civiche, anche se, onestamente, ha ammesso che la sua collocazione naturale nulla ha a che vedere con alcune liste presenti nella coalizione di Grillo, nello specifico quelle partitiche sicuramente e quelle marcatamente nespoliane come “Nuova Città”.

Gli interessi di Iavarone però collimano perfettamente con la figura di Claudio Grillo, interessi tra l’altro volti al bene comune e che già quando egli era assessore si era già avviato ad attuarli. Ecco perché Claudio Grillo è stato un nome, fortemente voluto da “Afragola Viva” e fortemente sponsorizzato dallo stesso Iavarone. Per questi motivi e per il fatto che non volesse che il suo elettorato rimanesse “orfano”, alla fine ha scelto di restare all’interno di questa coalizione quando ha saputo che si aggiungevano anche i partiti marcatamente di destra.

È fuori ogni dubbio che il nome di Claudio Grillo abbia fatto gola ai più, egli rappresenta, in maniera assoluta, il nuovo che avanza, la tipica espressione della società civile, un imprenditore affermato che sicuramente non avrà nulla di personale da chiedere, una persona che in quest’era post-ideologica calza perfettamente a pennello. Questo è quello che hanno visto chi si è buttato a capofitto per sposare il progetto di Grillo. Peccato però che ad esserci per primi c’erano proprio quelli di “Afragola Viva” e allora perché non spiegare i fatti, i programmi e i patti alla gente e continuare a credere in quello che si è sempre creduti al di là degli steccati ideologici?

Ed è quello che ha pensato bene di fare Iavarone davanti alle nostre telecamere asserendo che: “Ho chiesto a Grillo che una volta eletto sindaco, se ci riusciremo, le prime dieci cose da fare in un termine di 90gg. E credo fermamente che stavolta “Afragola Viva” riuscirà a fare ciò che non è riuscita a fare in passato perché stavolta abbiamo a che fare con un Uomo con la “U” maiuscola”. L’ex assessore ha chiesto al candidato sindaco di organizzare un incontro pubblico in piazza dove illustreranno le dieci proposte targate arancione e dove l’imprenditore afragolese si impegnerà pubblicamente ad effettuarle nei primi 90 gg. di sindacatura.

Per conoscere l’elenco delle cose proposte da “Afragola Viva” basta guardare la diretta di “Election Live” targata Minformo: GUARDA QUI LA DIRETTA

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