[AFRAGOLA] Il comitato di Cristina Acri vandalizzato e saccheggiato. Grillo: “Caso isolato determinato da vandali”

AFRAGOLA – Verso le prime ore del mattino, il comitato elettorale della candidata consigliera di Afragola Viva, Cristina Acri è stato vandalizzato e saccheggiato. Sul posto si sono riversati con prontezza gli agenti di polizia che immediatamente hanno avvertito i colleghi della scientifica per i rilievi del caso.

Gli agenti dalle immagini di videosorveglianza che hanno visionato hanno visto che l’atto vandalico è stato perpetrato da tre balordi che a viso scoperto e armati di soli strumenti manuali hanno forzato la serranda che dà su Via Roma e si sono intrufolati all’interno.

Gli inquirenti sospettano anche di uno sfregio partito dall’interno alla struttura visto che i malviventi per accedere ai piani superiori dove hanno trafugato computer e stampanti si sono serviti della chiave che di solito viene messa dietro un estintore.

Ma per sapere precisamente cosa si siano portati via, l’abbiamo chiesto alla diretta interessata che ci è sembrata molto scossa dall’accaduto. Fortunatamente non si sono registrati ingenti danni alla struttura ma danni economici sicuramente visto che hanno portato via tutto il materiale informatico che serviva per poter lavorare.

Il sospetto che tutto può sembrare un gesto che possa intimorire l’avversaria politica e che magari possa essere messo su dalla parte avversa ci può stare ma Cristina Acri sgombera subito il campo cosi come fa anche il candidato sindaco Claudio Grillo che raggiunto telefonicamente dichiara: “Solidarietà massima alla nostra candidata Cristina, la quale ha subito un danno morale ancor prima che materiale, ella sicuramente è stata vittima dei nostri tempi, i quali guidati da una forte repressione economica fanno registrare numerosi casi di furti di appartamenti. Sono sicuro che questo sia stato un caso isolato dove vandali di professione si siano introdotti in casa con la speranza di racimolare qualcosa. Non voglio minimamente pensare ad uno sfregio di natura politica poiché vorrebbe dire che io mi stia misurando su un campo che non mi si addice e questo non lo credo proprio”.

La candidata consigliera, una volta che le forze dell’ordine sono andate via, davanti alle nostre telecamere ha invitato tutte le forze politiche in gara a smorzare i toni e ad effettuare una campagna elettorale soft, basata sui contenuti.

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