AFRAGOLA – Era stato già tutto previsto da Minformo, la squadra di “detective” sguinzagliata sul territorio afragolese non ha deluso le aspettative. Claudio Grillo è risultato vincitore e quindi sindaco della città già al primo turno con 17.962 voti per un percentuale del 54,22%, mentre Tuccillo lascia la Casa comunale per aver incassato solo 12.502 voti pari al 37,74%, il Movimento 5 stelle invece raccatta solo 2659 voti con l’ 8,02% che comunque gli consente di piazzare la sentinella Bencivenga nelle file dell’opposizone. Tanto quanto avevamo scritto noi nel precedente articolo.

La prima lista eletta è stata quella di Forza Italia, anche questo previsto dai nostri exit poll, con l’unica variante che al margine dei suoi 4033 consensi riesce a piazzare quattro consiglieri che sono Tommaso Bassolino, Aniello Baia, Antonio Caiazzo e Raffaele Fusco. Seconda lista per ordine di consensi è quella del sindaco Grillo Afragola Civica che piazza tre consiglieri con 2864 voti Vincenzo De Stefano, Giuseppe Affinito e Biagio Montefusco. Ottima prova anche quella di Fratelli d’Italia che con 2086 voti riesce a fare entrare in consiglio comunale Biagio Castaldo e Maria Carmina Sepe. Afragola Viva di Salvatore Iavarone conquista il quarto posto con 1959 voti riuscendo a piazzare anch’essa due consiglieri Cristina Acri e Antonio Boemio, grande escluso di questa tornata elettorale è lo stesso Salvatore Iavarone che paga lo scotto di aver cambiato fronte politico e sicuramente qualche tattica politica interna dei suoi colleghi di lista, riuscendo a collezionare solo 261 consensi a fronte dei 467 delle scorse elezioni. Altro grande escluso di questa interminabile campagna elettorale è stato Roberto Russo di Afragola Civica, vero braccio destro di Claudio Grillo, promotore e organizzatore di tutti gli eventi che hanno riguardato la campagna elettorale del neo sindaco afragolese. Non solo, Roberto Russo è colui che si è speso realmente, dal punto di vista burocratico, affinché si procedesse ad una campagna elettorale vincente al punto tale da non avere tempo per se stesso e la cura dei propri consensi. Non si meraviglierebbe nessuno se questi due grandi esclusi ce li ritroveremo in giunta, visto che, almeno da quello che hanno dimostrato nelle loro vite politiche e nell’ultimo mese, si può benissimo affermare che Afragola ha bisogno di gente come loro per la cura della res publica.

A seguire le liste minori che hanno collezionato meno voti e che ognuna di esse porta in dote un solo consigliere come la Lega di Salvini con Camillo Giacco, Scelta Democratica con Antonio Lanzano, Nuova Città con Benito Zanfardino e Cantiere Afragola con Arcangelo Ausanio.

Questi sono quelli che rappresenteranno la maggioranza in Consiglio Comunale mentre l’opposizione oltre l’ex sindaco Domenico Tuccillo sarà rappresentata dai tre di A viso Aperto Gennaro Giustino, Raffaele Botta e Gennaro Davide Castaldo, dai due del PD Giovanni Boccellino e Camillo Manna, da Russo Crescenzo di Afragola in Comune e da Gaetana Cuccurese di Afragola Punto e a capo, oltre che dal già citato Michele Bencivenga del Movimento 5 stelle.

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