CRISPANO. Festa dei gigli 2018. Tra tradizione e legalità

CRISPANO – Domenica scorsa a Crispano si è svolta quella che si è potuta chiamare la festa del giglio e della legalità. Dopo l’arresto subito l’anno scorso per colpa dello scioglimento del Consiglio comunale per ingerenze della camorra, la festa popolare ha potuto splendere come sua tradizione all’insegna della legalità.

Grazie al lavoro alacre del Comandante della Polizia Locale Luigi Maiello, chiamato apposta da Nola dalla Commissaria prefettizia, la festa dei gigli crispanese, si è potuta svolgere in maniera impeccabile nel rispetto della legge e della trasparenza, dando così definitivamente un calcio alla camorra, così come aveva auspicato il comandante Maiello.

L’organizzazione è stata impeccabile, dopo aver redatto un regolamento di tutto rispetto che attraverso una serie di regole metteva all’angolo la criminalità organizzata, la giornata dell’esecuzione dei balli giglistici è stata eccezionale, grazie anche al supporto della Polizia locale di Nola e di Pomigliano d’Arco, nonché di numerosi volontari tra cui croce rossa, vigili del fuoco e carabinieri in pensione.

Oltre le doti umane, il comandante Maiello ha messo su un vero e proprio pool di sorveglianza con tanto di sala di controllo attraverso la quale si poteva monitorare la festa da tutte le angolazioni, grazie alle telecamere e gps installate lungo il percorso e sui due gigli delle rispettive paranze, tigrotti e giovani e al volo del drone dato in dotazione.

I volontari della croce rossa italiana erano dotati anche di defibrillatori laddove ce ne fosse avuto bisogno. Insomma una festa dei gigli curata nei minimi particolari e grazie soprattutto alla presenza dello Stato che in questo territorio, a quanto pare, si è riappropriato dei propri spazi.

Rispondi