NAPOLI – È assai semplice “rompersi” la testa: basta farsi un giro al mercato, quello moderno ma anche quello antico, ascoltarne le voci o anche seguire il corso delle trattative, per accorgersi che non si è capito assolutamente niente di quello che s’è avvertito. È naturale restare disorientati, in questo pazzo, pazzo Mondo in cui una parola a volte ha un senso e altre no, e le distanze, che possono sembrarvi minime, diventano improvvisamente oceaniche. È chiaro, anzi chiarissimo, che il Napoli s’è preso ancora un po’ di giorni, può permettersi di aspettare ma non certo all’infinito: ha lasciato che sulla corsia di destra resti il solo Hysaj, perché avendo scelto Stefan Lainer non vuole portarsi appresso rimpianti, né cambiare i propri programmi. Poi ci sarà un momento in cui dirà basta e magari si concentrerà per cercare altrove….

MENO TRE – Il conto alla rovescia è partito e questa dev’essere la settimana giusta: poi, dentro o fuori, per inseguire profili alternativi e non essere in debito verso se stessi. Ma il Napoli è lì, lo sa anche Stefan Lainer, che non s’è perso d’animo, ha continuato nella sua “politica” di accerchiamento della Red BullSalisburgo, alla quale ha ribadito la propria gratitudine per l’opportunità concessa, chiedendo però anche comprensione. C’è questa possibilità, si chiama Napoli, e lui vorrebbe poterla vivere con l’entusiasmo delle settimane scorse, quelle nelle quali gli è sembrata ormai prossima la cessione, poi rimasta impigliata in quella forbice da tre milioni che è andato via via allargandosi. Il Napoli ha stanziato il proprio budget: sono dodici milioni di euro per un calciatore che viene ritenuto funzionale al Progetto.

Fonte: Corriere dello Sport.it

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