FRATTAMINORE – Ieri alle 19:30 presso la sala consiliare “S. Pertini” si è svolto il Consiglio comunale che prevedeva la modifica e/o integrazione del piano triennale dei lavori pubblici, alcuni debiti fuori bilancio che risultano essere sempre gli stessi da tempi immemori e il Regolamento per la gestione privata delle strutture sportive.

Quest’ultimo punto all’ordine del giorno è quello che ha tenuto maggiormente banco nella serata di ieri, proprio perché così come accaduto per il centro sociale e la biblioteca, l’ente di Frattaminore preferisce delegare la gestione a privati. E come al solito ci si riduce all’ultimo giorno utile per decidere sulle sorti della città, così come è avvenuto per l’approvazione del Bilancio che si è fatto un Consiglio fuori termine, anche qui ci si è ridotti ad andare in Consiglio con l’ansia da prestazione. In aula mancavano due consiglieri di maggioranza e si raggiunge una maggioranza risicata in Consiglio, si apre la seduta e tutto fila liscio fino al punto della gestione. Qui si parla del campo sportivo, una struttura in rifacimento e ancora non consegnata e c’è già chi la vuole mettere nelle mani dei privati, anche se ci sono i fondi del CONI messi a disposizione proprio per il rifacimento o manutenzione delle strutture sportive, non si capisce perché quest’amministrazione si ostina a delegare tutte le strutture pubbliche in mano ai privati.

La pratica della gestione privata, specialmente per le strutture sportive, si sa è fallimentare ed altri paesi limitrofi ce lo insegnano. Eppure da un uomo di sinistra, del PD come Giuseppe Bencivenga, un cittadino non si aspetta che possa possedere il vizietto berlusconiano della privatizzazione. Al di là del fatto che il tutto si possa tradurre in spreco di denaro pubblico visto che la precedente amministrazione ha faticato duramente per conquistare finanziamenti, anche più alti della storia del Comune, per la rivalutazione delle strutture sportive.

L’unica struttura pubblica rimasta in mano ai cittadini frattaminoresi è la Casa comunale, che Bencivenga non abbia intenzione di abdicare il suo ruolo in mano ai privati? Tutto è possibile. A parte gli scherzi, da indiscrezioni raccolte in esclusiva, pare che anche i gestori della più importante kermesse del territorio siano contro quest’amministrazione per come sono stati trattati. Stiamo parlando dello “Street soccer” calcio brasiliano, i quali non ricevendo nulla dall’ente comunale hanno dovuto sopperire sia alle spese economiche che al supporto logistico, in quanto il Comune si è solo limitato a dare la concessione degli spazi ed un patrocinio morale, non disdegnando però a farsi rappresentare in occasione delle premiazioni. Forse però c’è da dire che il successo di quest’evento è anche legato al fatto che quest’amministrazione non abbia mosso un dito, chissà.

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