Marano di Napoli: Alla fine tanto tuonò che piovve. I sospetti si erano avuti già da qualche settimana, ma ieri nella notte la certezza è caduta gelida sugli attivisti del Meetup locale. I 5 Stelle, e sarà la seconda volta consecutiva, non parteciperanno alle elezioni comunali di Marano.

La lista non ha ricevuto la certificazione dei vertici e quindi Domenico Speranza e i 24 candidati dovranno guardare dalla finestra la campagna elettorale. Una scelta forse non a “CASO”, viste le mosse dei grillini a livello territoriale. A loro interessa Roma, i palazzi del potere, no la politica “spicciola” dei territori. Dunque a scendere in campo per contendersi la fascia di Primo cittadino di Marano saranno in sei.

A sinistra ci sarà Mauro Bertini che, dopo aver riunito la Sinistra con due liste (l’Altra Marano e Potere al Popolo), e’ pronto a riprendere in mano le redini di un Comune che sotto la sua gestione ha avuto i lustri più belli.

In campo anche Rodolfo Visconti, appoggiato dal Pd e due civiche (Visconti Sindaco e Agorà) che però di centrosinistra hanno ben poco. Molti sono gli esponenti che hanno bazzicato ambienti di Forza Italia.

Per il centrodestra ci sarà in campo Rosario Pezzella che sarà il candidato sindaco per la Lega-Salvini e il Movimento Civico Maranese, che al suo interno ha inserito pezzi della lista Insieme. Una scelta di coerenza, visto che non hanno voluto cedere a patti con alcuni esponenti della destra locale ed aggiungere un’altra lista alla coalizione.

Fratelli d’Italia ha scelto la strada solitaria con Teresa Giaccio. Scelta solitaria anche per Lorenzo Alfè e la sua “Uomini Liberi”. Il centrista ed ex Udc Pasquale Albano scenderà in campo con sei civiche (Albano Sindaco, le Periferie per Albano, i Giovani per Albano, Marano per Albano, Prima Marano, Rinascita Marano), piene di ex consiglieri, assessori o dei loro figli.

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