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AFRAGOLA. Forza Italia protocolla il documento dei suoi diktat sullo staff

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AFRAGOLA – Nella giornata di ieri all’ufficio protocollo è pervenuto il documento di Forza Italia indirizzato al sindaco, sul quale ci sono scritte le linee guida che il sindaco dovrebbe seguire affinché possa ottenere e conquistare il benestare del partito del Cavaliere per quanto riguarda la questione staff.

Ovviamente, non si può chiedere esplicitamente, in un documento protocollato, il rimpiazzo di un proprio uomo al posto del nome uscito fuori dalle indiscrezioni e così la si mette di demagogia, percorrendo instancabilmente la strada dello spreco di denaro pubblico.

Nel documento è fatta espressa richiesta di far rinunciare alla cuspide dello staff del sindaco – ossia Capo Gabinetto, vicecapo Gabinetto e dirigente di staff – il proprio assegno ad personam. In questo caso, secondo il partito azzurro, la comunità afragolese risparmierebbe circa centomila euro. Oltre questa richiesta, nel documento ne sono avallate altre, come quella di non inglobare nello staff del sindaco, i cosiddetti trombati della politica, quelli ex candidati al Consiglio comunale e bocciati alle urne per intenderci. La motivazione che Caiazzo e i suoi danno su quest’ultimo diktat è per non offendere la dignità degli altri circa duecentoquaranta ex candidati.

Come se quei ruoli li potesse espletare chiunque. Forza Italia ragiona, così come la maggior parte dei politici nostrani, ancora secondo le logiche di prebenda. Uno o un altro non fa differenza, se laddove si assegnasse quel ruolo ad un ex candidato, secondo la logica scritta in quel documento, tutti gli ex candidati si dovrebbero sentire offesi e di conseguenza ritenere idonei a ricoprire quel ruolo. Non si pensa minimamente che quei ruoli, sono in realtà ruoli di responsabilità e professionalità che per i quali poche persone, in realtà, hanno i requisiti giusti per ricoprirli. Così si giustifica, soprattutto, tanto accanimento in questa vicenda. La stessa vicenda che sta tenendo in ostaggio una città intera.

Forza Italia gioca a fare il braccio di ferro col sindaco, tutti fanno a gara a chi ce l’ha più grosso, a chi ha più consensi e intanto la città langue, i problemi, sempre gli stessi, sono sempre lì ad attendere risposte. Il sottopasso della Stazione si allaga ancora, il collettore del Badagnano rimane ancora un mistero, l’immondizia per strada c’è sempre e Forza Italia pone le condizioni affinché non si possa espletare un’Assise pubblica con un clima disteso.

Da indiscrezioni trapelate, pare che oggi pomeriggio ci sia in agenda una riunione tra sindaco, giunta e maggioranza. La città spera che Claudio Grillo riesca a trovare il bandolo della matassa nel più breve tempo possibile. Intanto c’è già chi fa sapere che con questa gente e con questo clima montato ad arte non vuole averci nulla a che fare. Questo sta a significare che queste polemiche da quattro soldi non fanno altro che allontanare le giuste professionalità dalla città, finendo di svilire la classe dirigente afragolese che alla fine per nulla rispecchierà la personalità e la classe del proprio sindaco.

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AFRGOLA. Ancora una volta si va verso il dualismo storico Nespoli-Tuccillo

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AFRAGOLA – Il quadro che va piano piano delineandosi, sempre in attesa che si venga a sapere la data ufficiale per le prossime amministrative, è alquanto deludente per chi, almeno, si aspettava un cambiamento di rotta sulla formazione delle coalizioni.

Ad oggi, da quello che si nota e dalle indiscrezioni che arrivano nella nostra redazione, nulla di nuovo all’orizzonte. Chi doveva creare un vero punto di svolta, un’alternativa al dualismo Nespoli-Tuccillo, riceve solo promesse da marinaio e stenta a far decollare il proprio progetto.

Per i veterani della politica afragolese è sempre meglio l’usato sicuro che un incognito futuro fatto di stravolgimenti. Allora meglio fare come si è sempre fatto. Tanto a queste latitudini non si è mai visto un politico fare seria introspezione e capire la natura dei propri errori.

Così all’orizzonte, nella giornata di ieri, spunta il post dell’ex vicesindaco Biagio Castaldo che taggando i vari Tommaso Bassolino, Aniello Baia, Antonio Boemio e padre e figlia Di Maso, pubblicando i tre simboli “Fratelli d’Italia”, “Forza Italia” e “Insieme per Afragola” e citando il titolo di un film di Massimo Troisi “Ricomincio da tre” dichiara l’apertura della propria campagna elettorale con una minicoalizione di centrodestra.

Una corsa in avanti per porre la bandierina sulla potestà della coalizione di centrodestra ma che nei fatti non destituisce dal suo naturale ruolo di costruttore il leader della Lega, l’ex senatore Vincenzo Nespoli ma semplicemente lo trasforma nel destinatario di un messaggio forte e chiaro di adesione al tavolo ma con un peso specifico diverso. Almeno a chi mastica un po’ di politica appare questo.

Nei fatti questa coalizione presenta, allo stato attuale, tre liste vuote, i voti contati, come al solito, sulle punte delle dita sono quelli dei vari ex Consiglieri ed ex Assessori, poi vai a mettere su altri 67 nomi.

Un dato di fatto è che al di là dei vari tentativi di smentita in maniera privata dei soggetti taggati – smentite che gli consentirebbero di continuare a sedersi ai vari tavoli interlocutori – ad oggi, a distanza di 24 ore dalla pubblicazione del post, non è arrivata nessuna smentita ufficiale, quindi il quadro delineato finora è quello che una parte del centrodestra è costituita. Adesso il pallino passa tutto nelle mani del duo Nespoli-Castiello, gli altri hanno già lanciato la pietra nello stagno.

Il PD resta alla finestra e dopo i vari colloqui fatti, ultimo con il gruppo “A viso Aperto” dove questi hanno posto il paletto della discontinuità, nel centro sinistra si sono tutti rintanati, aspettando che maturino i tempi che possano portare alla famosa selezione naturale del dualismo storico.

Chi oggi ha serie difficoltà ad aggregare è chi da sempre cova il famoso sogno della creazione di una coalizione di centro moderato. La politica afragolese da quest’orecchio proprio non vuole sentire e chi della vecchia guardia si approccia a questo tavolo di centro, in realtà ama proseguire il suo cammino pre elettorale con due piedi in una scarpa, salvo poi rifugiarsi alla fine sotto l’ala protettiva dell’usato sicuro.

Di questo passo la città non avrà mai quel salto di qualità che merita e se i politici, soprattutto amministratori dell’era Grillo non riescono a mettersi in discussione, con il rischio di formare di nuovo lo stesso carrozzone del 2018, allora la colpa della caduta del Sindaco è da attribuire solo ed esclusivamente a Claudio Grillo. E qui le domande sorgono spontanee: Se alla fine Biagio Castaldo, Antonio Boemio, Aniello Baia, Tommaso Bassolino e tutti i nespoliani finiranno insieme allegramente in una sola coalizione, cosa realmente ha impedito il cammino degli stessi sotto l’Amministrazione Grillo? Cosa impediva di fare l’ex Sindaco? Quali sono stati i veri motivi della sfiducia? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Mercoledì 5 maggio vaccini senza prenotazione per gli over 60: tra i centri, anche quelli di Afragola e Cardito

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Domani, mercoledì 5 maggio, sarà possibile, per gli over 60, recarsi in alcuni centri campani e vaccinarsi senza prenotazione.

La vaccinazione contro il COVID 19 sarà libera, senza prenotazione per quanti hanno tra i 60 e i 79 anni.

A comunicarlo la stessa Asl Napoli 2 Nord, all’interno dei cui hub sarà possibile effettuare il vaccino senza prenotazione.

Tra questi ultimi, oltre il Centro LuMo di Afragola:

– Pozzuoli – Palazzetto dello Sport di Monteruscello;
– Pozzuoli – Centro vaccinale presso l’ospedale S. M. delle Grazie;
– Bacoli – Palazzo dell’Ostrichina presso il parco vanvitelliano;
– Villaricca – Palatenda;
– Quarto – Parrocchia San Castrese;
– Giugliano – Scuola Montalcini via Antica Giardini 40 – GB Futura;
– Giugliano – Ospedale San Giuliano (palazzina Ex INAM) Via Basile;
– Sant’Antimo – Palestra Romeo Cammisa;
– Mugnano – Palestra Liceo Segré;
– Frattamaggiore – Ospedale San Giovanni di Dio;
– Frattaminore – Biblioteca Comunale;
– Cardito – Palestra scuola Galilei.

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Afragola. Nuova ordinanza anti-Covid: troppi contagi in città

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ll Commissario Straordinario dott.ssa Anna Nigro ha firmato l’ordinanza con la quale ha prorogato fino al 16 maggio 2021 la chiusura della Pineta Comunale, salvo che nella fascia oraria 7,45 – 9.15 e 12,45 – 14,15 al solo fine di consentire l’ingresso e l’uscita degli alunni dell’Istituto Guglielmo Marconi , delle ville e giardini pubblici dislocati sul territorio comunale.

L’ordinanza prevede anche la sospensione di tutte le attività che si svolgono all’interno dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi dislocati sul territorio comunale.

La decisione è stata assunta in quanto i dati comunicati dalla Regione Campania e pubblicati sulla piattaforma e-Covid Sinfonia, relativi alla settimana 19–25 aprile , indicano per il comune di Afragola una percentuale di nuovi positivi pari al 16.84, superiore a quella regionale del 10,04.

Pertanto si è reso necessario vietare l’accesso a luoghi dove, anche involontariamente, si possono favorire assembramenti e un’attenuazione dell’osservanza delle misure di distanziamento.

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