Marano di Napoli: Una campagna elettorale sotto i riflettori quella a Marano di Napoli.

Unico comune in Campania ad andare al voto il prossimo 21 ottobre dopo ben 30 mesi di commissariato dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche dell’ultima amministrazione di centrodestra targata Liccardo.

Un’ attenzione massima quella delle forze dell’ordine, con circolari e vademecum per candidati e coalizioni. Indicazioni, però, che pare non essere stata presa in considerazione da alcuni aspiranti candidati, che come in ogni tornata elettorale sono andati all’attacco con l’affissione illegale.

Montagne e montagne di manifesti, di candidati sindaco e candidati consiglieri, che vengono apposte su cabine dell’Enel, spazi riservati alle affissioni funebri e tanto alto ancora.

Una situazione di illegalità a cui si dovrebbe porre fine e che penalizza chi sta rispettando le regole. Al momento, come potete vedere dalla nostra galleria fotografica, a farla da padrone sono le liste di centro o centrodestra e qualche lista civica in appoggio al candidato Pd.
Ci auguriamo – ha commentato il candidato sindaco della Sinistra Mauro Bertini – che ci sia la massima attenzione di chi deve vigilare sulle affissioni. Speriamo che non ci sia, anche qui come in altre situazioni, la sopraffazione di chi con più risorse economiche sottomette chi ne ha meno. Anche questa e’ una forma camorristica”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Rispondi