Dopo i vari roghi nelle strutture di rifiuti delle ultime settimane, gli ambientalisti sono tornati in piazza con un corteo a Marcianise. Gli ambientalisti da anni chiedono interventi per rivolvere i problemi derivanti dall’inquinamento e dall’accumulo di rifiuti, ai quali sono legate varie malattie e molte morti.

Proprio a Marcianise si è verificato, ad ottobre, uno dei roghi più gravi, che ha interessato l’impianto della Lea SRL. La struttura, al momento dell’incendio, era sotto sequestro. Le fiamme hanno avvolto rifiuti di vario genere, che ancora oggi emettono fumarole, costringendo i vigili del fuoco ad intervenire costantemente.

Il corteo si è snodato per le strade di Marcianise fino al Velodromo; le persone, che hanno preso parte al corteo, hanno esposto striscioni con scritto BASTA BIOCIDIO, scagliandosi contro gli attendismi del ministro Costa e il silenzio del presidente De Luca. Gli ambientalisti hanno continuato la loro lotta su Facebook, dove si legge “Noi campani non siamo un popolo di troppo: siamo i veri padroni di questa terra. E ce la riprenderemo!”.

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