Il Governo è intervenuto a sostegno della Banca Carige di Genova commissariata dalla BCE.

L’esecutivo ha varato un decreto legge che prevede, da una parte, la garanzia dello Stato sulle future emissioni obbligazionarie e sui finanziamenti che Banca d’Italia potrebbe erogare all’istituto, dall’altra una eventuale ricapitalizzazione pubblica precauzionale in vista anche del prossimo esito dello Srep da parte della Bce.

Con questa misura si vuole garantire la stabilità della raccolta a medio termine nella presente fase di transizione traendo beneficio dal decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, non prendendo in considerazione il decreto Salvabanche del Partito democratico, sulle sue pagine social, ha affermato: “Mentre Renzi e Boschi i risparmiatori li hanno ignorati e dimenticati, noi siamo intervenuti subito a loro difesa senza fare favori alle banche, agli stranieri o agli amici degli amici. Bene l’azione a tutela dei risparmiatori liguri e italiani e bene il miliardo e mezzo stanziato in manovra per gli altri cittadini truffati“.

Sulla questione è intervenuto anche il Primo Ministro Giuseppe Conte, che ha affermato: “Il decreto punta a offrire le più ampie garanzie di tutela dei diritti e degli interessi dei risparmiatori della Banca Carige, in modo da consentire all’Amministrazione Straordinaria di recente insediata di perseguire in piena sicurezza il processo di consolidamento patrimoniale e di rilancio delle attività dell’impresa bancaria“.

Infine sulla stessa linea dei suoi colleghi, Luigi Di Maio ha commentato: “Abbiamo approvato il decreto che tutela i risparmi dei cittadini che hanno scelto la banca Carige. Le banche italiane pagano il prezzo di un sistema di vigilanza della Bce che va dotato di strumenti rafforzati di controllo e di intervento. Saremo sempre dalla parte dei risparmiatori e dei correntisti, sempre“.

Rispondi