Il premier Giuseppe Conte si schiera dalla parte di Matteo Salvini e sottolinea che le decisioni prese dal ministro degli Interni sono stata condivise anche dall’intero Governo.

In un documento allegato alla memoria difensiva del titolare del Viminale consegnato alla Giunta per l’Immunità del Senato, il premier spiega la sua posizione: “Sulla Diciotti c’è stata attuazione di un indirizzo politico-istituzionale che il Governo ha condiviso“.

Come riportato da Il Giornale, sul documento presentato da Conte si è aperto un dibattito spinoso all’interno della Giunta.

Secondo le rivelazioni dell’Adnkronos, la stessa Giunta delle Immunità del Senato è stata aggiornata al termine dei lavori dell’Aula.

Dovrà valutare la ricevibilita’ delle memorie presentate dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dal suo vice, Luigi Di Maio, e dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

I documenti, secondo l’ex presidente del Senato, Pietro Grasso, sarebbero irricevibili e dunque dovrebbero essere trasmesse al Tribunale dei ministri.

Sulla vicenda è anche intervenuto il vicepremier, Luigi Di Maio, che ai microfoni di UnoMattina ha affermato: “Noi siamo sempre stati contro qualsiasi tipo di immunità, ma questo è un caso specifico che coinvolge la decisione di tutto il Governo. Non stiamo isolando il ministro, è una decisione presa insieme. Il Movimento sta leggendo le note e prenderà una decisione con grande serenità. Ovviamente, la decisione sarà corale e la prenderemo dopo il percorso dell’istruttoria“.

In serata arriverà il verdetto sull’ammissibilità dei testi.

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