Sono convinto che prima o poi gli elettori di centro destra chiederanno conto anche alla Lega degli errori e dei fallimenti di questo governo, mi auguro davvero che Salvini cambi strada al più presto“.

Così Silvio Berlusconi in una intervista al direttore di Radionorba Notizie, Maurizio Angelillo.

Quello lanciato da Berlusconi a Salvini è un ultimatum vero e proprio.

La Lega dovrebbe essere espressione di una visione economica diversa, opposta a quella dei Cinque Stelle. Gli elettori della Lega, che sono anche i nostri elettori, ci avevano votato un anno fa sulla base di un programma che prevedeva quell’equazione dello sviluppo e del benessere che si concentra su meno tasse, meno burocrazia e su più infrastrutture.

Questo governo sta facendo esattamente l’opposto.

Luigi Di Maio e Danilo Toninelli? Due persone su cui preferisco non dare giudizi.

Mi chiedo sino a quando la Lega potrà permettersi di andare avanti in questa coabitazione innaturale. 

I Cinque Stelle non vogliono la Tav perché non credono a un modello di sviluppo basato sull’impresa e collegato all’Europa e al mondo, non credono nel libero mercato e nelle frontiere aperte ai commerci“.

Berlusconi è inoltre convinto che il governo Conte “sia destinato a cadere per le sue divisioni interne. Nel frattempo, però, sta portando l’Italia alla paralisi, alla recessione, a una crisi di una gravità assoluta.

Tutti gli indicatori economici sono negativi, il risparmio degli italiani è in pericolo, l’occupazione cala, le previsioni di crescita sono le peggiori di Europa“.

Gran parte delle colpe sono della “componente di sinistra” del governo, quella cioè del M5S.

Sono peggio della vecchia sinistra comunista; loro si definiscono comunisti di strada per distinguersi da quelli che chiamano comunisti da salotto che sono quelli del partito democratico, ma non hanno la competenza dei quadri del vecchio partito comunista che uscivano da una scuola politica di prim’ordine e poi molti di loro avevano governato province comuni e regioni e sapevano cos’era l’amministrazione pubblica“.

Come riportato da Il Giornale, per Berlusconi, Forza Italia è l’unico argine a “questa crisi di gravità assoluta“.

Ogni voto dato a Forza Italia è un voto che non solo darà un futuro diverso ai cittadini, ma avvicinerà anche la fine di questo governo che è il peggiore della nostra Repubblica“.

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