Terribile vicenda in provincia di Salerno.

Un bambino ha vissuto fino ai tre anni al buio legato ad un passeggino, nutrendosi solo di omogenizzati e biscotti per lattanti.

Secondo le rivelazioni de IlMattino, il bimbo non sapeva parlare né camminare e veniva picchiato ripetutamente.

La storia risale al 2011: oggi il bambino ha 11 anni, è felice ed ha una nuova famiglia.

La storia è emersa pochi giorni fa, quando la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal padre biologico, distrutto dall’alcool e dalla droga, contro lo stato di adottabilità del minore.

Il piccolo fu salvato grazie all’irruzione dei Carabinieri all’interno dell’appartamento nel corso di una lite familiare.

In quell’occasione i militari si accorsero che in camera da letto c’era un bimbo legato alla sua culla, al cui interno c’erano decine di confezioni di psicofarmaci, libri e riviste.

I Carabinieri segnalarono la situazione al Tribunale dei Minori: così dopo pochi giorni il bambino fu collocato in comunità.

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